domenica, 16 Gennaio 2022

Bosco: “Campionato falsato! Tamponi a go-go e De Laurentiis che decide lui che i tre fermati dalla Asl 2 di Napoli possano giocare. Il Napoli non è esente da responsabilità”

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Il campionato di calcio italiano è FALSATO. Da tempo è falsato”: è quanto scrive sulle colonne di Tuttojuve il giornalista di fede bianconera Andrea Bosco.

La farsa andata in scena nel giorno della Befana ha raggiunto il suo apice a Torino, dove le vicende di Juve – Napoli hanno avuto il ritmo di una pochade. Con porte girevoli, colpi di scena, cornuti e donnine dai facili costumi, equivoci, media impazziti a seguire gli ukase delle Asl una in dissenso dall’altra”, scrive ancora il noto scrittore.

E poi “i diktat della Lega: inutili come una breve pioggia nel deserto. Gli stucchevoli rituali: mi presento in campo sapendo che gli altri non ci verranno, impediti dalle Asl. Risultato sancito tavolino. Ricorsi, contro-ricorsi e infine il trionfo del Collegio di Garanzia del Coni di domineiddio Frattini”.

Andrea Bosco è un fiume in piena: “Si gioca, non si gioca, tamponi a go-go, casi di covid, giocatore che torna a Caselle nell’hub sanitario a rifare il tampone, De Laurentiis che decide lui che i tre fermati dalla Asl 2 di Napoli possano giocare perché a suo parere il supergreenpass vale dal 10 gennaio, non da prima”.

E del resto, scrive ancora provocatoriamente Andrea Bosco “se la Asl 2 di Napoli fosse stata ascoltata, come avrebbero potuto giocare quei tre calciatori del Napoli? Con le mascherine?”

I principali responsabili di tutto ciò? Palazzo del calcio colpevole di non aver rivisto un protocollo che faceva e continua a fare acqua da tutte le parti. Lega divisa e litigiosa…[…] E Federazione imbelle”

Infine la sentenza del giornalista: “Io, lo scrivo a scanso di equivoci, avrei sospeso il campionato. E per come per il secondo anno di fila sono andate le cose, propongo che Juventus – Napoli venga tolta dal calendario. Lo spettacolo indecente visto nelle ultime due stagioni sconsiglia repliche. Lo dico senza mezzi termini: il Napoli ha le sue ragioni. Ma nella gestione di questa vicenda non è esente da responsabilità. Per esempio : perché i suoi giocatori ( quei tre ) non avevano effettuato la terza dose?

Spicca un altra frase sul fondo dell’editoriale del giornalista: “Notoriamente (e da tempo) De Laurentiis fa quello che gli pare. E non è il solo”.

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