sabato, 25 Maggio 2024

Giuntoli: “Errori contro la Juve talmente evidenti. Siamo l’unica squadra dove il Var non è mai intervenuto”

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Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della Juventus ha deciso di affrontare la questione arbitri, e lo ha fatto ai microfoni di SportMediaset prima della semifinale di Coppa Italia: “La Coppa Italia per noi è un traguardo importante, ad inizio anno gli obiettivi erano tornare in Champions e puntare forte sulla Coppa Italia”, le prime parole del DS.

“Sicuramente se vediamo i punti fatti prima della gara con l’Inter e dopo e c’è stato un calo dovuto al fatto che avevamo questo sogno che tutti, cullando questo sogno, davano il 140%. Adesso il 100% non è ancora sufficiente perché se abbiamo perso dei punti per strada lo è anche tra approcci sbagliati, infortuni o scelte arbitrali discutibili. Non entriamo mai in queste discussioni ma le cose sono talmente evidenti, non è corretto entrarci ma siamo l’unica squadra dove il Var non è mai intervenuto. Ma va bene, sappiamo quale è il nostro obiettivo, ci siamo presi un margine nel girone di andata anche inaspettato e adesso cerchiamo di arrivarci”

Yildiz futuro numero 10?
“Abbiamo tanti ragazzi bravi, con Yildiz del futuro lo abbiamo fatto la scorsa estate con contratto di 4 anni vedendo le sue qualità. Certo, lui è un ragazzo sul quale puntiamo e siamo molto sereni per farlo crescere senza troppe pressioni. La Juve del futuro arriverà, ci vorrà pazienza, puntiamo sulla crescita di questi ragazzi che arriverà, è un percorso iniziato prima di me e dobbiamo insistere”.

Futuro di Allegri
“Rinnovo? È una considerazione postuma che faremo con il Mister in privata sede. Intanto ci confronteremo sul mercato, sulla condivisione delle cose da fare per il futuro, sulla squadra”

L’esperienza Juventus: “A livello personale mi hanno accolto benissimo, professionalmente trovato ragazzi molto preparati e juventini. Chiaro che il mio arrivo dopo periodo difficile può essere servito a loro per entusiasmo ed aiuto. Hanno aiutato anche me perché all’inizio è un club diverso, con più pressioni, con un ampio panorama di giocatori da gestire. Ho preso le misure. Responsabilità sulla stagione? Prima missione mettere a posto i conti con mercato conservativo. Mi sento sempre responsabile nel bene e nel male, ho cercato di aiutare il mister, i ragazzi, collaborare, motivare, a volte ci siamo riusciti altre meno ma siamo molto uniti e sereni di raggiungere gli obiettivi. Ci vuole un po’ di pazienza, dobbiamo stare uniti per mettere a posto i conti e poi fare un mercato adatto a questo club”

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