sabato, 16 Ottobre 2021

L’emozionato addio di Paratici: “Juve posto unico al mondo. Per sempre grato” – VIDEO

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L’ex direttore sportivo della Juventus, Fabio Paratici, ha dato oggi l’addio ai bianconeri in conferenza stampa dopo 11 anni, mentre numerose indiscrezioni riferiscono di una nuova avventura pronta per lui in Premier League. Paratici sarebbe infatti ad un passo dal Tottenham.

Nel corso della conferenza stampa, un emozionato Paratici ha ringraziato la società e il suo presidente:

“Sono stati 11 anni meravigliosi in un club speciale come la Juve. Abbiamo vinto tanto e perso tanto, perché come dice sempre Maldini, solo chi perde tanto può vincere tanto. Essere stato alla Juve è stata una grande fortuna per cui sarò sempre grato. Sono molto contento e orgoglioso di come mi sono comportato, ma al contempo ho ricevuto più di quanto ho dato: passare dalla Juve mi ha reso un professionista e una persona migliore, per la cultura, la disciplina, la mentalità vincente e la vicinanza di una famiglia che non ti fa mancare nulla”.

“Ho avuto la fortuna di lavorare in un posto unico al mondo, ha continuato Paratici “e di poter osservare ogni giorno i giocatori migliori al mondo, e mi sono potuto godere alcuni tra i migliori giocatori della storia del calcio. E ho lavorato con eroi del calcio come Nedved, Buffon, Ronaldo, Tevez. E lavorato con allenatori che mi hanno insegnato tantissimo come Delneri, Conte, Allegri, Sarri, Pirlo, tra i migliori del mestiere. Sono quindi riconoscente e grato anche e soprattutto ora che le strade si dividono. Spesso quando una cosa bella finisce pensi che salgano rabbia, rancori e rimpianti: no ecco, a me in questa settimana non è salito niente di tutto ciò. Per questo la Juventus è fatta per renderti migliore, e per questo sono commosso e felice per tutto quello che abbiamo fatti in questi anni insieme”.

Paratici ha poi aggiunto: “Come spesso dice Andrea Agnelli, la consapevolezza di cos’abbiamo realizzato coi nove scudetti consecutivi ce l’avremo solo fra 10 anni, guardando all’indietro”.

“Passare dalla Juve è una fortuna troppo grande, anche solo uno, due o tre anni. Ci si porta dietro un bagaglio incredibile, per la mentalità, l’educazione e la dedizione, che una persona mediamente intelligente porta dentro tutta la vita e chiaramente se la porta in tutte le esperienze successive. Poi spero ovviamente di imparare anche altro in altri club dove andrò”, ha concluso Paratici.

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