Pirlo: “Torneremo presto davanti”. Sull’espulsione di Chiesa: “Se non si può neanche più andare a contrasto con il piede per terra è finita”

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Andrea Pirlo, ai microfoni di DAZN ha commentato il (magro) pari contro il Crotone:

“Purtroppo le ultime due partite siamo rimasti in 10 per nostre leggerezze, episodi… Siamo una squadra giovane, che ha bisogno di lavorare. Abbiamo lavorato poco a causa delle nazionali, i giocatori stanno facendo esperienza giocando e quindi capita che ci sia qualche leggerezza.

Troppi giovani questa sera? La squadra che abbiamo è questa, giovane ma di qualità, siamo in costruzione e abbiamo bisogno di tempo. I ragazzi hanno fatto bene il loro lavoro e hanno bisogno di sbagliare, e sbagliano in partita, giocando.

Abbiamo provato pochissimo la fase difensiva, giovedì i ragazzi sono tornati dalle nazionali. Ieri il primo allenamento tutti insieme, avendo a disposizione Chiesa e Morata che attaccano bene in profondità, l’obiettivo era trovare gente tra le linee e attaccare profondità. Dalla parte destra, quando dovevamo difendere, abbiamo sbagliato qualche uscita in pressing, magari usciva Chiesa sul terzo centrale anziché sull’esterno. Abbiamo lavorato mezz’ora su questo e non abbiamo amalgamato i meccanismi. Serve tempo e serve lavorare tutti insieme, almeno per un po’”.

In merito alla corsa scudetto, Pirlo ha commentato:

“Ci saranno tante squadre che lotteranno per il titolo, si sono attrezzate per questo. Bisogna far punti, meglio farne che lasciarli per strada. Ne stiamo perdendo qualcuno, ma siamo in costruzione e torneremo presto davanti“.

Ai microfoni di Sky Sport, Pirlo ha poi commentato anche l’espulsione di Federico Chiesa, al suo esordio in bianconero:

“Se non si può neanche più andare a contrasto con il piede per terra è finita… Poi sicuramente i punti pesano, bisogna fare esperienza giocando”.