sabato, 15 Giugno 2024

Plusvalenze Juve, dietrofront di Abodi: “Certe cose non si fanno da soli. C’è chi non capisce ed è contento perché la decisione è stata presa nei confronti di una sola squadra”

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Il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha parlato ancora di plusvalenze dopo la pubblicazione delle motivazioni sul 15 alla Juventus da parte della Procura Federale.  

Sostanzialmente Abodi ritiene che punire solo la Juve non è giusto:

Tutto il sistema calcio deve farsi un profondo esame di coscienza. Ho avuto sempre grande cautela perché a volte, leggendo anche un po’ i social, ho idea che si pensi che il ministro possa fare tutto, decidere tutto, intervenire su tutto”, le prime parole di Abodi a margine di un evento.

Il primo tema è il rispetto dei ruoli, della differenza dei ruoli. Quello che sta succedendo è molto di più di una partita di calcio. Certe cose non si fanno da soli. I tecnicismi vanno spiegati anche all’opinione pubblica, che deve comprendere. Il rischio, è di mettere la questione sul piano di una partita di calcio dove c’è chi non capisce, ma si lamenta, e c’è chi non capisce ed è contento semplicemente perché in questo momento la decisione è stata presa nei confronti di una squadra”.

Abodi ha parlato anche di Superlega: “Più si indebolisce il campionato nazionale, più si rafforza la prospettiva della Superlega. La mia preoccupazione va nella direzione che sia il campionato nazionale a rafforzarsi. Bisogna capire anche da che parte stiamo. Io sto dalla parte del rafforzamento dei campionati nazionali, dopodiché una competizione europea ce l’abbiamo, anzi ce ne abbiamo tre”.

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