venerdì, 28 Gennaio 2022

L’aneddoto di Brambati su Moggi: “Mi disse: ‘Li ho mandati via tutti, il dirigente lo faccio io…'”

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Nel corso della trasmissione Maracanà in onda su TMW Radio, l’ex calciatore e procuratore Massimo Brambati ha parlato della stagione della Juventus di Massimiliano Allegri riuscito, parzialmente, ad aggiustare una classifica che ha risentito di un deludente inizio di stagione.

Voto per Allegri: 6. “Ha conquistato gli ottavi di Champions, nonostante Ronaldo sia andato via al 90′. Non gli hanno fatto praticamente mercato, ma non si è mai lamentato. Il 4° posto per la Champions è ancora a portata di mano, e manca ancora tutto il girone di ritorno” ha sottolineato Brambati, che ha poi aggiunto un commento sulla proposta fatta dal Real Madrid, rifiutata dal tecnico toscano:

“Secondo me ha rifiutato perché il Real fa un contratto a obiettivi molto particolare: Florentino Perez ti dice: io faccio 3 anni, il primo anno te lo pago, ma se a metà anno o fine anno decido di mandarti via, il resto del contratto si cancella automaticamente”.

Brambati ha poi commentato le recenti dichiarazioni di Buffon, che ha affermato che con Cristiano Ronaldo la Juve ha perso il su DNA: “Se lo dice Buffon, c’è da credergli, era lì, ha constatato la realtà dei fatti. Però che la sua partenza abbia comunque influito sui risultati è lampante, avrà portato via il DNA ma anche 30 gol a stagione“.

Nel corso della diretta, Brambati ha raccontato un aneddoto su Luciano Moggi, facendo una sua imitazione che ha scatenato l’ilarità degli ospiti: “Quando Luciano Moggi mi chiamò per lavorare alla Juve, ci incontrammo nella vecchia sede, in Piazza Crimea, e nel suo ufficio c’era un dipinto, con Galli, Baggio e Ravanelli. Lui era già impegnato con sessanta telefonini, e mi disse: “Li vedi questi qua dietro? Volevano fare i dirigenti, e li ho mandati via tutti, il dirigente lo faccio io…”.

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