Allegri vince in Champions e ai giornalisti dice: “Bisogna distinguere risultato e prestazione. Ricordate il 2015-2016?”

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È un Max Allegri visibilmente soddisfatto quello che esce vittorioso dalla prima partita di Champions League con la sua Juventus. A farne le spese il Malmoe.

C’è sempre attesa, prima del debutto in Champions, soprattutto dopo tre partite dove sono mancati i risultati”, la parole del mister ai microfoni di Mediaset.

I ragazzi hanno fatto una buona partita sul piano tecnico, dovevamo fare meglio in alcune occasioni. C’è da migliorare, questo non cambia il lavoro che abbiamo iniziato il 14 luglio. I risultati condizionano il giudizio. Dobbiamo essere bravi a rimanere in equilibrio”.

Finalmente zero gol subiti: “Un segnale, ho chiesto a fine primo tempo di non subire gol perché toglie ansia. Szczesny ha fatto una buona partita, la sua partita”, dice entusiasta Max Allegri.

Poi scherza: “Da 8 partite non vincevo alla Juve, se no la striscia si allungava troppo.”

Sulla prossima sfida di campionato contro il Milan: “Dobbiamo darci l’obiettivo della seconda sosta e vedere a che punto siamo in quel momento”.

E ancora: “Il Milan gioca bene, tecnicamente sono forti e hanno grande entusiasmo. Deve essere uno stimolo per noi. L’aspetto mentale è il 90% di tutti i lavori, nel calcio ancora di più. Quando lasci dei punti come abbiamo fatto noi, magari avendo anche le partite in mano, fa vedere le cose in maniera negativa”.

Allegri conclude ricordando un precedente: “Perdemmo a Sassuolo alla prima occasione loro, noi avemmo 8 occasioni. Bisogna distinguere risultato e prestazione”.