Ravanelli e il rimpianto Donnarumma: “Mostruoso già a 12 anni. Sarebbe bastato poco alla Juve per prenderlo”

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Nel corso di un’intervista a TuttoSport, l’ex attaccante della Juventus, Fabrizio Ravanelli, ha parlato anche di Gigio Donnarumma, uno dei grandi protagonisti dell’Europeo, che in tempi non sospetti sarebbe potuto essere un acquisto azzeccato per la Juventus.

“Se mi ricordo Donnarumma? E come faccio a dimenticarmelo! – ha commentato Ravanelli. Era mostruoso già all’epoca. Aveva il fisico di adesso, però in un ragazzino di 12 anni. Ho il ricordo di un ragazzino potente, esplosivo, impressionante, parava tutto. Tanto che, siccome nessuno dei nostri ragazzi riusciva a segnare a Donnarumma dal limite dell’area, lo sottoponemmo a una scarica di tiri all’altezza del dischetto del rigore. Ma era comunque quasi impossibile fargli gol. Lasciava tutti a bocca aperta”.

Ravanelli ha aggiunto: “Era un ragazzo differente dagli altri. Adesso è facile dirlo, ma già all’epoca comunicai al responsabile dei portieri che questo ragazzo andava preso subito perché sarebbe diventato un top assoluto. ​Il rimpianto è soprattutto quello di 10 anni fa, con un piccolo investimento si sarebbe potuto anticipare il Milan. Peccato, Donnarumma sarebbe stato l’erede perfetto di Buffon. Adesso c’è Szczesny, che è un altro grandissimo portiere e quindi capisco la scelta della società e di Allegri“.

“La Juventus la scelta più importante l’ha già effettuata richiamando Allegri. Max è il grande colpo del mercato bianconero. È una garanzia, ricostruirà lo spirito, il carattere e la mentalità Juve necessari per tornare a dominare in Italia e in Europa. Un po’ come ha fatto Mancini nell’Italia: infatti sono due tecnici vincenti e che si assomigliano“.