Pirlo: “Non mi è piaciuto Calvarese, non ha sanzionato Lautaro che ha fatto tantissimi falli”

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Il tanto atteso derby d’Italia si è concluso con la vittoria della Juventus sull’Inter per 3-2, un risultato che consente ai bianconeri di rimanere ancorati alla speranza di ottenere un piazzamento in Champions League.

A commentare l’importante match, mister Pirlo nel corso della consueta conferenza stampa a seguito della gara: Una partita da Juventus, come magari non è successo sempre nel corso della stagione. Oggi era fondamentale continuare la nostra rincorsa, per avere ancora la speranza di poter entrare in Champions. Ce la giocheremo fino alla fine a Bologna. Oggi è stata una partita difficile, giocata bene in 11 contro 11. Dopo, con l’espulsione di Bentancur, è cambiata la partita, ma l’abbiamo affrontata con determinazione, fino a raggiungere la vittoria“.

Pirlo ha poi aggiunto: “Una partita da Juventus. Eravamo tutti abituati a vederla così e vederla vincere. Volevamo raggiungere a tutti i costi il risultato per continuare a credere nel nostro obiettivo. Quando giochiamo con questa voglia è difficile batterci“.

In merito alla sostituzione di Cristiano Ronaldo, mister Pirlo ha commentato: “Oggi era una delle poche volte in cui era contento di uscire, perché sarebbe rimasto in campo solo ad inseguire gli avversari. Negli spogliatoi era molto tranquillo e sorridente”, ha assicurato l’allenatore bianconero.

Pirlo ha poi criticato con una certa durezza la direzione di gara di Calvarese: “Con l’espulsione di Bentancur, l’arbitro ha condizionato la gara. Da lì in avanti ci sono stati tanti episodi che ha valutato anche il Var. Non mi è piaciuto come ha interpretato la gara. A noi ha ammonito anche per falli normalissimi, a loro non ha ammonito nessuno, ad esempio Lautaro che ha fatto tantissimi falli. Ma non voglio stare qui ad elencare tutti gli episodi. Questa gara è stata condizionata dall’espulsione e da lì tutto il resto”, ha tagliato corto Pirlo.

L’allenatore bianconero ha poi commentato il prossimo impegno in Coppa Italia di mercoledì prossimo: “Questa partita ci dà tanta forza ed energia, perché vincere contro l’Inter in 10 non è facile e l’abbiamo fatto grazie ad un grande spirito di squadra. Volevamo vincere per continuare a credere nel nostro obiettivo e continuare la corsa per la Champions. Ora sarà importante recuperare le energie, perché abbiamo speso tanto e dobbiamo arrivare nelle migliori condizioni alla finale di Coppa Italia“.

Pirlo è poi tornato sulla passerella mancata dell’Inter: “Non sono state decisioni politiche, perché a noi in 9 anni questa cosa non è mai stata fatta. L’ha fatta la Sampdoria la settimana dopo la conquista dello scudetto e credo sia stato abbastanza. La società ha fatto i complimenti dopo lo scudetto, il presidente in primis, questo credo sia stato abbastanza. Non è la società che chiede, non sono i giocatori che chiedono, non sono io che chiedo, se c’è una cosa da fare, la si fa. L’avremmo fatta anche volentieri, ma non c’è un obbligo, non c’è stato neanche in questi 9 anni dove la Juve ha sempre vinto, quindi non mi sembra ci sia niente di diverso da quello che noi abbiamo fatto oggi”, ha ribadito l’allenatore bianconero.