Carlo Nesti: “A me sembra chiara la complementarietà fra 3 centrocampisti: Arthur metronomo, Bentancur anima e McKennie incursore. Gli altri due sono riserve”

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Vince sempre e comunque la Juventus. Anche in Supercoppa i bianconeri danno l’ennesima prova di forza nonostante le critiche piovute all’indomani della sconfitta con l’Inter.

L’ex cronista Rai, Carlo Nesti celebra anch’egli la vittoria della Juve sul Napoli tessendo le lodi di Pirlo:

Così è il calcio. Stavolta un destino favorevole ha aiutato la Juventus, cancellando l’onta di Milano. E così, ai meriti incontestabili dei bianconeri, si sono aggiunte la buona sorte/abilità delle paratone di Szczesny, e il rigore sbagliato da Insigne”, scrive sui social Carlo Nesti.

E’ stata una lodevole versione del team Pirlo, per il possesso palla, troppo subìto dal Napoli, anche se 3 tiri in porta, complessivamente, sono pochi”.

Ma con il recupero di Cuadrado, si sono viste accoppiate, che dovrebbero diventare fisse. Dalla parte, giustamente temuta, di Insigne, è fiorita la coppia formata dal colombiano e da McKennie, che hanno esibito una intesa perfetta”.

“Inoltre, a me continua a sembrare chiara la complementarietà fra 3 centrocampisti: Arthur metronomo, Bentancur anima, e proprio McKennie incursore. Con tutto il rispetto, Rabiot e Ramsey siano riserve”.