Disastroso arbitraggio ai danni della Juve. Marelli: «Vi svelo un retroscena»

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Luca Marelli, ex arbitro di Serie A ha commentato negativamente così la direzione di gara del Sig. La Penna in Juventus-Fiorentina:

Sono il primo difensore degli arbitri, ma se dovessi affermare che ieri sera abbiamo assistito a una buona prova di La Penna non sarei credibile”, premette subito Marelli.

Sull’espulsione di Cuadrado: “La Penna non è nella posizione migliore, ma c’è poco da dire sull’intervento del colombiano, c’era la velocità, il piede alto sulla gamba piantata per terra di Castrovilli, nessun dubbio sul cartellino rosso”.

Poi viene il bello. “Nel secondo tempo è accaduto di tutto. Borja Valero in nettissimo ritardo su Bentancur: fallo imprudente, senza possibilità alcuna di prendere la palla, la seconda ammonizione doveva essere automatica”, sentenzia Marelli.

E poi, “Castrovilli su Ronaldo: contrariamente a quanto sostenuto da qualcuno, il contatto è avvenuto dentro l’area. Non è un rigore evidentissimo, Ronaldo accentua la caduta come tutti gli attaccanti, tuttavia fischiarlo non sarebbe stato un errore”.

“Ultimo episodio, contatto Dragowski-Bernardeschi. Il portiere della Fiorentina si interessa soltanto di impedire al giocatore della Juve di impadronirsi del pallone. Non solo: si vede pure un contatto netto del ginocchio sinistro di Dragowski sulla gamba destra di Bernardeschi. Questo è calcio di rigore”.

Vi svelo un retroscena. Meno di una settimana fa La Penna ha scoperto di non avere ottenuto la promozione internazionale. Questa piccola delusione potrebbe avere inciso sulla prestazione non memorabile di ieri”.