Andrea Bosco: “Juve-Napoli Sandulli, giudice d’appello? Dovrebbe avere il pudore di farsi da parte. Si è già «infelicemente» espresso prima di vedere le carte”.

1044

Andrea Bosco noto giornalista e scrittore, ha commentato le ultime prestazioni della Juve, alla luce soprattutto da quanto visto a Kiev.

Andrea Pirlo ha forse trovato il suo dominus. Uno che parla la lingua calcistica che lui parlava: Ramsey . Uno che “pensa” calcio di prima intenzione. Se il gioco lo fa Ramsey, la Juve viaggia in sesta marcia. E gli avversari perdono un tempo di gioco. Per ora la benzina del gallese vale un’ora e poco più. Se arriverà ad ottanta minuti ne vedremo delle belle. Sono curioso di capire cosa si inventerà Pirlo quando avrà a disposizione (oltre a Morata, Kuluseveski e Chiesa) anche Ronaldo e Dybala. Potrebbe stupire”, scrive Bosco in premessa.

Il giornalista si augura che “ritrovato Ramsey, ora la Juve deve ritrovare Bernardeschi: Pirlo lo stima e sulla sua collocazione ha una idea precisa. Tocca al giocatore convincersi di essere ancora Federico Bernardeschi e non l’anonimo protagonista visto negli ultimi tempi”.

Andrea Bosco dedica la chiusura del suo articolo al caso Juve-Napoli, ancora appeso nelle stanze del Palazzo:

“In cauda venenum. Non entro nel merito di quella che sarà l’evoluzione del ricorso del Napoli. Per come si sono messe le cose (e benché personalmente non mi piacciano le vittorie assegnate a tavolino e meno ancora i punti di penalizzazione: certe cose non si dimenticano) sembra tuttavia che solo il Napoli dovrebbe essere considerato “legibus solutus“.

“L’avvocato Grassani fa il suo lavoro come legale del Napoli: ci mancherebbe non lo facesse. Ma a me pare improprio sentenziare un giorno sì e un giorno no che Juve – Napoli sarà “certamente rigiocata“. Sandulli, giudice d’appello? Dovrebbe avere il pudore di farsi da parte. Si è già “infelicemente“ espresso: prima di vedere le carte”.