giovedì, 13 Giugno 2024

Andrea Bosco: “ADL e il Palazzo lavorano ai playoff anti-Juve”

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Andrea Bosco, nel suo consueto editoriale spiega ai lettori come De Laurentiis e il Palazzo lavorano ai playoff anti-Juve:

“Inutile sospettare che il Napoli abbia montato questo bordello perché aveva Insigne infortunato, Zieliski contagiato e Bakayoko ancora non utilizzabile. Inutile pensare che Vincenzo De Luca abbia fatto “nu piacere“ all’ amico Aurelio che prima della elezioni regionali si era speso politicamente nei confronti del presidente della Campania”. 

“Inciucio“ ha titolato “Tuttosport”. Niente sconfitta a tavolino per il Napoli, ma penalizzazione di un punto. E’ l’Italia, bellezze: dove le interpretazioni delle regole sono millanta. Inutile chiedersi perché De Laurentiis abbia pensato di scavalcare la Lega, messaggiando Agnelli e cercando di accordarsi con lui “aumma, aumma“ per un rinvio della gara. Inutile chiedersi perché il presidente della Federazione, Gravina, abbia detto “chi sbaglia, paghi“, sbagliando (o forse no) i tempi dei verbi, visto che avrebbe dovuto dire “chi ha sbagliato, pagherà“.

E ancora: “Inutile chiedersi per quale motivo, Milan, Genoa, Atalanta debbano sentirsi “diversi“ considerato che, pur nella medesima situazione del Napoli (quanto a contagiati) , avevano regolarmente giocato senza “sollecitare“ le Asl del loro territorio.

“Asl che in Campania, evidentemente, hanno differenti sensibilità: i contagiati della Salernitana devono essere stati considerati meno contagiati di quelli del Napoli, visto che la Salernitana, ha viaggiato regolarmente verso Verona e contro il Chievo ha pure vinto”.

“Inutile chiedersi per quale motivo a verificare la correttezza della realizzata “bolla“ del Napoli a Castelvolturno siano arrivati gli ispettori federali. Perché i medesimi ispettori non si siano attivati “prima“: quando la “bolla” ( tradotto: un albergo da affittare) a Napoli non c’era e i giocatori (per due volte di fila, eseguiti i tamponi) erano stati spediti a casa. Juventus-Napoli si giocherà. Anche perché il Codacons (qualcuno ne dubitava?) è già sul piede di guerra”.

Del resto il Napoli non ha sbagliato. Il Napoli ha evitato di “contagiare“ la Juventus. Ma anche avesse sbagliato, il Napoli, lo avrebbe fatto solo “un pochettino”. In una ordalia da “chiagni e fotti“, il Napoli (che evidentemente quando ha sottoscritto il “protocollo“ deve averlo fatto a sua insaputa ) è diventato “vittima“ della Juventus. Società senza “stile“ e “poco sportiva“ : società, secondo le mosche cocchiere, che rifiutandosi di “rinviare” avrebbe fatto (a parere delle mosche) “una brutta figura“.

“Peccato che se la Juve non fosse scesa in campo avrebbe perso la gara per 3-0 con un punto di penalizzazione in classifica. Peccato che anche poche ore prima della gara la Lega avesse comunicato che la partita “si doveva giocare“.

Bosco spiega che“tra covid, tribunali e ricorsi, la panacea offerta sarebbe quella dei play off. Del resto lo stesso De Laurentiis l’aveva candidamente (?) confessato prima che il torneo iniziasse: “Stiamo lavorando (De Laurentiis e chi altro? n.d.r ) con il presidente Gravina per un format che preveda i play-off e i play out. Che renda più competitivo e interessante il torneo che nelle ultime stagioni è stato ad appannaggio di una sola società. Magari non subito, ma la prossima stagione“. Per dirla con Peppino Pappagone: eqqueqquà . E visto che Gravina è un politico e che alle viste c’è il rinnovo della presidenza federale (ergo Gravina ha bisogno dei voti), la soluzione probabilmente sarà cerchio-bottista: un buffetto al Napoli (un punto in meno in classifica) per salvare la faccia e si rigiocherà.

“Ma anche con l’impegno da parte di Spadafora che le Asl si intrometteranno solo in casi gravi e di accertato pericolo sanitario. Pericolo che c’è: nelle ultime ore 4 giocatori dell’Inter sono risultati contagiati. Il Genoa (con 17 contagiati ) non si comprende come farà a disputare la prossima di campionato: forse inviando la Primavera. E’ evidente che un protocollo fatto con i piedi, debba essere rivisto. Ma il Napoli di contagiati ne aveva solo due. E con due avrebbe potuto giocare. Come da protocollo e come avevano fatto altre società”.

“Il Napoli che da regolamento dovrebbe essere penalizzato (e che dopo la penalizzazione come suo diritto potrebbe presentare reclamo agli organi sportivi, nei previsti tre gradi di giudizio e in ultima istanza alla giustizia ordinaria del Tar) , ha inviato un pre-reclamo. Non importa se il giudice sportivo ancora non ha emesso sanzioni: si pre-reclama”.

Bosco ricorda che “il giudice è quello che ribaltò la sentenza (sfavorevole, inizialmente) a favore del Napoli, negando la “responsabilità oggettiva“ della società per la mancata combine di Napoli-Sampdoria: una delle storiacce del Calcioscommesse. Giudicherà con rigore, Mastrandrea. E quasi certamente con buon senso. Che è sempre auspicabile. Ma che niente ha a che fare con il rigore. Le regole si rispettano, non si interpretano. Altrimenti chiunque può adattarle (le regole) a proprio uso e consumo.

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