Giovanni Capuano (Panorama): “Plusvalenze, la Juventus fa scuola”

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Il giornalista Giovanni Capuano su Panorama analizza la pratica in uso tra i club, chi più, chi meno di ricorrere alle plusvalenze.

Prendendo ad esempio la Juventus, Capuano scrive:

Paul Pogba è stato il primo e da lì la Juventus ha cambiato modo di fare. La prima maxi plusvalenza, estate 2016, con contorno di polemiche sul prezzo e sul trattamento riservato al potente agente del centrocampista francese, Mino Raiola. Tutto lecito, non è stata solo la Juventus a scegliere questa strada”.

Il giornalista precisa che “il caso della Juventus, però, fa scuola perché il cambio di strategia dall’estate 2016 è stato chiaro e netto”.

Nel dettaglio: “Nel quadriennio precedente (2012-2016) le plusvalenze erano state in tutto di 74 milioni di euro e avevano coperto solo i 5,5% del giro d’affari complessivo”.

La domanda che pone Giovanni Capuano è la seguente: “Questo modello di business può garantire sopravvivenza a tutto il sistema? Quando sta accadendo nei mesi del post lockdown indica che c’è una componente di rischio notevole”.

Poi l’allarme: “Quella delle plusvalenze è una bolla che si alimenta dell’aumento del valore dei cartellini, stagione dopo stagione, perché garantisce così di poter finanziare con nuove operazioni i costi di quelle precedenti che appesantiscono i conti economici alla voce ammortamenti. Se viene a mancare la spinta della crescita, tutto il sistema rischia di crollare. Chi si è abituato a fare delle plusvalenze una fonte quasi fissa di ricavo dovrà fare i conti con questo problema”, conclude il giornalista.