Ravezzani: “Passivi Juve? I bianconeri pagano il conto della scelta di CR7 e la mancata Champions”

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La Juventus affronta un periodo delicato dal punto di vista economico, senza dubbio anche legato al covid che ha avuto gravi ripercussioni sui club, che hanno dovuto chiudere gli stadi ai tifosi e fare i conti con il mancato incasso della biglietteria.

Ad analizzare la situazione dei bianconeri, il direttore di Telelombardia, Fabio Ravezzani, che sul suo profilo Twitter ha pubblicato una serie di commenti che hanno scatenato un acceso dibattito tra i tifosi.

Le parole di Ravezzani:

“La cosa divertente è che molti tifosi pretendono chiarezza dall’informazione. Poi si offendono se scrivi o dici che Juve, Milan, Inter hanno un budget limitato perché altrimenti i conti saltano. Alcuni ti insultano pure. È un mondo meraviglioso.

I pesanti passivi Juve, Covid a parte, si spiegano perché il fatturato aumenta soprattutto se vinci la Champions. Il brand Cr7 (in transito) ha costi molto superiori ai benefici, a meno che ti porti in finale. Invece è andata peggio rispetto agli ultimi 2 anni. Tutto qui.

Detto questo dei passivi Juve, resta il fatto che storicamente il club è riuscito a ottenere risultati importanti spendendo molto meno delle rivali italiane. Un ridimensionamento non comporta necessariamente il crollo, anzi. A condizione di operare bene sul mercato come anni fa.

Che quella di Yongong Li fosse un’operazione strana e inquietante lo abbiamo letto su giornali e grandi tv solo dopo il suo addio. Che Cr7 sia un’operazione sbagliata lo leggeremo e sentiremo quando se ne andrà, non prima (pronto a ricredermi se la Juve vincerà la Champions)”.