La perplessità di Rampulla: “Pirlo non ha mai allenato, i suoi compagni sono ancora in squadra, non credo sia una scelta giusta”

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L’ex portiere bianconero Michelangelo Rampulla nel corso di un’intervista concessa in esclusiva a juventusnews24.com di cui si propone un estratto, ha commentato il nuovo corso bianconero, avviato con l’arrivo di Andrea Pirlo in sostituzione di Maurizio Sarri.

Le parole di Rampulla sull’esonero di Sarri e il successivo arrivo di Pirlo:

“È una decisione difficile quella di esonerare un allenatore che ha appena vinto lo scudetto ma poi non si è qualificato per i quarti di Champions League. Se tu scegli un allenatore per la sua filosofia e tipologia di gioco, non gli puoi lasciare solo una stagione. Devi dargli un po’ di tempo, almeno un paio d’anni.

La scelta di Pirlo ha lasciato tutti un po’ spiazzati, anche gli addetti ai lavori. Pirlo non ha mai allenato e se si pensa che i suoi compagni alla Juve sono ancora in squadra, io credo che sia una scelta non proprio giusta.

Io ho vissuto il periodo con Ciro Ferrara e pensavamo che i nostri ex compagni di squadra ci avrebbero dato una mano, ma non è stato così, se non li assecondi.

C’è bisogno di un capo forte e per quanto lo sia la società che può dare una mano all’allenatore, è sempre un’incognita”.

E a dare una mano a Pirlo giungerà probabilmente Tudor, suo ex compagno di squadra:

“Igor ha già qualche anno di esperienza, ha allenato in Italia, in Grecia e in Croazia. Ha avuto anche l’opportunità di allenare l’Udinese in Serie A quindi ha un po’ d’esperienza. Di certo non sarà il capo ma un collaboratore tecnico e i calciatori seguono il capo, non il collaboratore tecnico. Tutto da vedere.

Non conosco Igor come allenatore, conosco il calciatore, che era forte e carismatico. Sono curioso di vedere questa coppia al lavoro in una squadra importante come la Juve”.

Rampulla ha poi espresso un commento sulla rosa bianconera:

“Credo che il centrocampo sia sistemato con l’arrivo di Arthur e Kulusevski. Servirebbe sicuramente un terzino destro, più importante e di qualità. A livello di difensori la Juve è a posto.

Davanti servirebbe una punta vera, con la possibilità di fare da appoggio per Dybala e Ronaldo che cercano sempre lo scambio per andare al tiro.

Da quello che ho visto nelle ultime partite servirebbe proprio una punta del genere, che faccia salire la squadra e permetta ai due fuoriclasse di appoggiarsi“.