martedì, 21 Maggio 2024

Zazzaroni: “Ora, nel Governo, temono la “retrocessione” della Juve, club di riferimento della settima industria del Paese”

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Il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni avverte il palazzo del calcio circa le possibili ripercussioni che il caso Juventus – se mal trattato – potrebbe avere sul cacio italiano e sul nostro Paese.

E lo fa in un editoriale dal titolo “Chi ha paura della Juve in B”. Queste le sue parole:

“Sono passati 17 anni dall’estate del 2006, quella di Calciopoli e del Mondiale, e l’Italia ha subìto quattro fallimenti Mondiali, ha vinto l’Europeo, e la Juve nel frattempo ha vinto 9 Scudetti”, scrive in premessa il giornalista.

“Ora c’è il caso Juvegate che fa tremare i polsi ai diretti interessati ma anche e soprattutto all’intero sistema, e non solo per la questione dei diritti tv che, lo ricordo, sono la principale fonte di sostentamento”.

In sostanza, secondo Zazzaroni, “c’è chi pensa che un botto nel sistema possa permettere poi a tutti di ripartire con parametri più equilibrati, penso invece che il nostro calcio non sia in grado di sopportare gli effetti di un altro “botto”. Tuttosport ieri titolava “La vogliono mandare in B”. Ma più passano i giorni e più cresce il numero di quelli che, anche nel Governo, temono la “retrocessione” del club di riferimento della settima industria del Paese. Nel 2006 il calcio era, per fatturato, la quarta”.

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