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martedì, 31 Gennaio 2023

Vergnano: “Juve, a Ferrero gli ridono tutti in faccia. Ci vorrebbe un dirigente importante, come era Agnelli”

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Intervenuto ai microfoni di Radio BiancoNera, il giornalista freelance Fabio Vergnano ha parlato di alcuni temi di attualità in casa Juve, come quello del ritardo di Paredes e Di Maria, del nuovo presidente e del caso Pogba:

Sicuramente è un club permissivo. Ma anche che non siano degli elementi fondamentali. Se fosse il vero Di Maria, la sua presenza è importante, ma Paredes finora ha fatto poco”, ha spiegato il giornalista.

Il problema è che la Juve vera, severa, che faceva rispettare le regole, non esiste più. E’ vero che ha altri problemi più grossi di Paredes e Di Maria, però…comunque credo ci fosse un accordo con loro, e questo è il problema”.

Poi l’affondo nei confronti del nuovo management: “Chi è oggi alla Juve che può imporsi dall’alto? Non c’è nessuno. Il presidente Ferrero può imporsi ora? Gli ridono tutti in faccia. Ci vorrebbe un dirigente importante, come era Agnelli“.

Su Pogba: E’ allucinante, a dir poco. Quello che è successo nei mesi scorsi è qualcosa di incredibile. Che non abbia mai giocato un minuto e non si sappia quando giocherà è incredibile. Negli ultimi due anni era facile agli infortuni, come è capitato con tanti altri ultimamente. La Juve ha un sesto senso, li prende lei tutti i fragili, vedi Ramsey. Anche Dybala. Pogba magari starà benissimo e farà 4 mesi fantastici, ma per ora non c’è alcuna certezza. Sono abbastanza scettico”.

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