venerdì, 24 Marzo 2023

Chirico: «Interisti, dopo decenni trascorsi a ripetere a “la Juve ruba” e con una Calciopoli di mezzo, sono finiti adesso loro nel tritacarne»

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Marcello Chirico giornalista e tifoso della Juventus, ha deciso di ignorare quanto accaduto sabato sera al Franchi di Firenze, constatando come stia diventando sempre più dannosa l’attuale classe arbitrale.

Il direttore de Il Bianconero ruggisce e accusa gli arbitri di “riuscire a falsare ogni week end le partite con le loro assurde ed errate decisioni, pur avendo a disposizione la tecnologia, e proprio per questo gli errori diventano ancora più gravi ed inspiegabili”.

Nello specifico “sabato a Firenze arbitro Valeri e assistenti al Var ne hanno commessi talmente tanti in serie, che ti viene da pensare: se al posto dell’Inter ci fosse stata la Juventus a beneficiare di tutta quella manna arbitrale, cosa sarebbe successo? Commisso cosa avrebbe detto?”

A cominciare “dalla mancata espulsione di Dimarco al momento del rigore concesso alla Fiorentina, per la pericolosissima entrata sulla gamba di Bonaventura. Pensare che Valeri è stato pure chiamato a rivederla alla on field rewiew, e dopo averla guardata per bene ha dato rigore ma non estratto nessun cartellino, quando quello rosso era parso a tutti scontato essendo il fallo di una gravità solare e le regole chiare”.

Chirico invita i lettori a guardare “solo cos’è successo domenica a Roma: stessa, identica situazione della sera prima a Firenze, con Rui Patricio che riesce a toccare e deviare la traeiettoria del pallone prima di travolgere in uscita Ndombele (proprio come Terracciano con Lautaro), ma all’Olimpico il rigore non è stato concesso, mentre al Franchi si. Dove Valeri non ha voluto saperne di andarsi a rivedere l’episodio al monitor, ma è rimasto convinto fino all’ultimo di aver visto giusto dal campo, e da Lissone nessuno che gli abbia consigliato di andarsi a riguardare l’episodio”.

Ma non è finita qui: “Altrettanto il Var è stato muto dopo la quarta rete dell’Inter, viziata da un evidente spinta a centrocampo di Dzeko che ha sbilanciato Milenkovic impedendogli di colpire il pallone di testa”.

Chirico è un fiume in piena e ricorda a tutti quell’Atalanta – Juventus, stagione 2017/18: “gol annullato a Mandzukic per un fallo di Lichtsteiner , avvenuto all’altezza delle panchine una decina di passaggi prima della rete e molto meno evidente di quello di Dzeko. In quel caso intervenne il Var, stavolta è stato muto. Ci diranno che il protocollo è cambiato, scusa buona per tutte le stagioni per permettere all’AIA di uscirne sempre indenne”.

La conclusione di Chirico: Intanto agli interisti non pare vero che, dopo decenni trascorsi a ripetere a random “la Juve ruba” e con una Calciopoli di mezzo, siano finiti adesso loro nel tritacarne. Dopo il clamoroso fallo da rigore di Ranocchia su Belotti non sanzionato a Torino la scorsa stagione, ora ecco addirittura la tripletta di Firenze. Non lo sopportano, e schiacciati dalle prove a loro sfavore provano ad uscire dall’angolo: “La trattenuta di Jovic su De Vrji nell’azione del terzo gol viola l’avete vista?” . Ma far passare come fallo un vicendevole abbraccio, tra l’altro su un calcio d’angolo quando in area c’è l’autoscontro , è un’arrampicata sui vetri da far invidia a Spiderman e che sa di disperazione. Nell’era Rocchi, coi direttori di gara che modificano le regole a soggetto, è però normale ci provino pure loro”.

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