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venerdì, 2 Dicembre 2022

Juve, chiusa l’indagine sulle plusvalenze: Avvisi di garanzia ai vertici del club tra cui Agnelli e Nedved

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La Procura di Torino ha chiuso l’inchiesta delle plusvalenze false che aveva coinvolto la Juventus.

A seguito di ciò, sono 16 le persone a cui sono stati inviati gli avvisi di garanzia. Tra questi ci sono il presidente della società bianconera Andrea Agnelli e il vicepresidente Pavel Nedved. La procura comunica di aver notificato la conclusione delle indagini ai componenti del consiglio d’amministrazione della Juventus e a “dirigenti con responsabilità strategiche”, ai componenti del collegio sindacale e al revisore legale.

Diversi sono i reati contestati per gli anni 2018, 2019 e 2020: dal falso nelle comunicazioni sociali e false comunicazioni rivolte al mercato.

Le accuse parlano di “un’attività di alterazione delle poste di bilancio (e quindi dei risultati di esercizio) quale conseguenza, in primo luogo, di un anomalo ricorso ad operazioni di scambio dei diritti alle prestazioni sportive di un elevato numero di atleti, operazioni, per altro, nel complesso distoniche nel panorama nazionale”.

Secondo chi ha condotto l’indagine le operazioni di scambio sono state concluse a valori stabiliti dalle parti in modo arbitrario. Operazioni che si legge, sono state ritenute “fittizie”, soprattutto in virtù delle comunicazioni registrate.

Per quanto riguarda la cosiddetta “Manovra Stipendi”: “Sussistono concreti elementi per ritenere che i calciatori, in accordo con la società, abbiano rinunciato a percepire una sola mensilità e non quattro, come per contro comunicato da Juventus Fc nel marzo 2020”.

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