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venerdì, 2 Dicembre 2022

Calciopoli, Moggi: “Prove schiaccianti contro l’Inter. Ecco quali sono”

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Durante l’ultima diretta a Juventibus Live, Luciano Moggi, ex direttore generale delle Juventus ha voluto rispondere a Zanetti dopo le sue ultime accuse dal palco del Festival dello Sport di Trento.

Spiccano le parole di Moggi allorquando Zampini fa notare come l’Inter abbia perso lo Scudetto per demeriti propri il 5 maggio 2002, affermando che una “cupola” non permetterebbe ciò.

«Sarebbe stata una cupola di coxxxoni. C’è anche un’altra prova schiacciante: la questione Carraro che non voleva che retrocedessero Fiorentina e Lazio. Quando Carraro telefona, al designatore gli dice ‘stai attento a ottobre del 2004. In Inter-Juventus 2-2, non devi dare favori alla Juventus’», ricorda Moggi.

«Noi eravamo in lotta con il Milan e lui era stato presidente, evidentemente stava tendendo la mano a qualcuno e non a noi. Quando un presidente federale dice di non aiutare una squadra, sta a significare che gli vuole dare addosso, questo è il punto. Poi il signor Bergamo telefonò all’arbitro Rodomonti e gli disse ‘attenzione, si fa presto a scendere e fatica a risalire. Dunque favorisci l’Inter’, perchè erano indietro».

L’ex membro della “Triade” bianconera conclude così: «Quando si fanno certe telefonate, perchè Carraro non mi telefona? Hanno detto che la Juventus condizionava i campionati! Lui li condizionava, non noi. Siccome ci sono le intercettazioni, non querela perchè sennò farebbe la fine del figlio di Facchetti e con lui tanti altri. Noi – conclude Moggi – avevamo contro il presidente del CONI, i designatori ecc».

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