martedì, 4 Ottobre 2022

Landucci: “Come nel 2015? Sono convinto che ce la faremo. Non ci arrendiamo”

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Marco Landucci, vice di Allegri (squalificato), ha parlato dopo la sconfitta della Juventus contro il Monza. Queste le sue parole:

Predominio territoriale del Monza, si deve far meglio. Di Maria è stato tartassato, Izzo usa queste tattiche… lui ha reagito, credo che l’espulsione – e mi dicono – sia stata giusta. Nel secondo tempo potevamo fare gol. Dobbiamo chiacchierare poco e fare fatti. Parlare non serve, bisogna far meglio sicuramente. Era difficile dopo mercoledì, rialzarsi dopo la botta. Le scuse non servono, bisogna stare zitti e pedalare”.

Poi sul futuro: “La spaccatura? Solo con il lavoro si riparte. Nessuno è contento, è un momento difficile, i tifosi non sono contenti ma non lo siamo neanche noi. Per venire fuori da questa situazione bisogna lavorare e migliorare. All’inizio facciamo buone parti di gara, vogliamo fare ma non riusciamo. Bisogna lavorare e fare meglio tutti, da parte dello staff, dell’allenatore, serve remare sulla stessa direzione”.

Su Allegri: “Il mister non può entrare negli spogliatoi, non l’ho ancora visto. E’ squalificato, non può entrare. Il gruppo è sempre stato sano, ottimo. Nessun problema con nessuno. Quando mancano 4-5 giocatori si sentono in una squadra, va fatto meglio, dobbiamo solo fare meglio. C’è da mettere la testa su e fare meglio, conta solo fare fatti”.

Da studio chiedono a Landucci se ci sono analogie con il 2015 (anno della grande rimonta): “Problemi più difficili? Sono tutti risolvibili i problemi, serve fare meglio e sono convinto che lo faremo. Non possiamo dire altrimenti, bisogna rientrare tutti e fare meglio tutti. E’ l’unica cosa che non ci fa arrendere. Non ci arrendiamo. Le partite vanno avanti, si rigioca e ci prepariamo per le prossime. Sembra tutto nero, bisogna ritrovare l’azzurro. I fischi dei tifosi? Normale, quando perdi è così. I tifosi contestano, bisogna star zitti e lavorare. Normale la contestazione, la Juve deve fare meglio”.

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