martedì, 4 Ottobre 2022

Allegri vuota il sacco con Sconcerti: “La Juve era stata pensata in un altro modo. Ecco quale doveva essere la mia formazione ideale. Ho mezza squadra titolare fuori”

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La verità su tutti i problemi della Juventus, Max Allegri l’ha raccontata al giornalista del Corriere della Sera Mario Sconcerti. Una vera e propria confessione quella di Max, definita dal giornalista una chiacchierata tra compagni di strada.

Allegri spiega l’errore-chiave col Benfica, ovvero il rigore: “Non è colpa di Miretti. Quella era la zona di Paredes, toccava a lui. Paredes non gioca praticamente da sei mesi, questo conta. Dobbiamo aspettarlo ed è già una fortuna che ci sia”.

Poi sui suoi possibili errori:

“Sono molto dispiaciuto per questa situazione e mi chiedo spesso se ho commesso errori. La prima risposta che mi viene in mente è che la Juve era stata pensata in un altro modo. Con Rabiot-Paredes-Pogba a centrocampo più Locatelli a fare il primo che subentra”.

E ancora: “Di Maria e Chiesa sulle fasce, Vlahovic nel mezzo. La Juve di adesso è virtuale. Lo so che manca chi sappia inventare negli ultimi trenta metri, ma avevamo preso Pogba e Di Maria per questo. E stiamo valorizzando Miretti, il più adatto in quel ruolo tra quelli che ci sono. Ma non è Pogba. È un 2003″, ammette Allegri.

Abbiamo problemi di spinta sulle fasce laterali. Non posso più chiedere a giocatori che hanno corso per tutta la vita di continuare a fare l’intera fascia. Se a Cuadrado chiedo di fare l’ala, sa farla ancora benissimo. Ma non posso più chiedergli di fare sempre due ruoli. Provate a togliere all’Inter o al Milan cinque titolari, poi vediamo se vanno in difficoltà. Io adesso ho mezza squadra titolare fuori. Mezza squadra esatta”, sbotta Allegri.

Il Mister poi aggiunge

Io adoro la qualità dei miei giocatori, li ho cercati e voluti. Non ho schemi prestabiliti, adatto il gioco alle loro qualità. Oggi non so nemmeno con quale squadra andremo a Monza, partita solo da vincere. Ma ho altri due acciaccati e non ho più sostituzioni. Guardo con felicità alla sosta, dopo potrò almeno recuperare tre giocatori. I rimpianti? Quello vero è il 2-0 annullato a Locatelli contro la Roma. Non penso alla Salernitana, mi bastavano quei due punti in più. Li meritavamo. Avremmo avuto una classifica diversa, vicinissimi alle altre anche con tutti i problemi”.

Il tecnico della Juve infine conferma:

Posso dire che Bremer è fortissimo. Mi aspettavo molto da Milik e molto sta arrivando. Sai perché? Perché Milik gioca comunque bene a calcio, sbaglia sempre il minimo. Sa muoversi. A me oggi manca molto Rabiot. Lo discutono in tanti, ma Rabiot fa 13-14 cose buone a partita e sul campo pesa sempre. Torniamo al punto di prima: Rabiot ha tecnica e fisico”.

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