lunedì, 4 Luglio 2022

Plusvalenze Juve, Avv.D’Onofrio: “Impossibile dimostrare il valore reale di un calciatore, dunque le sanzioni saranno inferiori rispetto a quelle richieste dalla Procura”

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L’esperto di diritto sportivo, Avv. Paco D’Onofrio, ha spiegato ai microfoni di Tuttojuve cosa può succedere ai club dopo le richieste di inibizione da parte della Procura FIGC nei confronti di Juventus Napoli su tutte.

“La materia delle plusvalenze è tra le più complicate da affrontare, poiché chi formula l’accusa deve contestare un valore economico ritenuto non reale, fittizio appunto, senza però poter utilizzare criteri oggettivi di valutazione che, nello sport come in altri settori, evidente manca. Chi può dire quale sia il valore di un giocatore se non l’accordo (anche al rialzo o ribasso) tra le squadre contraenti?”, spiega in premessa l’avvocato.

E comunque ribadisce il legale: “chi e perché potrebbe vietare ad una società di comprare un giocatore ad un prezzo superiore o di venderlo ad una cifra inferiore rispetto a presunti parametri oggettivi? La libertà contrattuale delle parti è un principio giuridico assoluto, che vale nel diritto civile come nel diritto sportivo”.

In merito alla richiesta d’inibizione per il presidente Agnelli e la dirigenza bianconera oltre alla multa di 800mila€ al club.

“In genere questo l’esito di simili procedimenti disciplinari, la cui conclusione, molto spesso, porta all’irrogazione di sanzioni inferiori a quelle richieste dalla Procura e, talvolta, all’assoluzione, proprio per l’impossibilità di individuare esattamente il valore reale di un calciatore che i dirigenti delle società coinvolte nella trattativa avrebbero dolosamente ignorato”.

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