lunedì, 17 Gennaio 2022

Bernardeschi: “Oggi parte la rincorsa della Juve. Indagine? Noi siamo pagati per andare in campo”

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Il numero 20 bianconero Federico Bernardeschi al termine della partita Salernitana-Juventus, terminata 0-2, ha commentato il match ai microfoni di DAZN:

“Questa sera era fondamentale vincere e giocare da Juve, fare gol e soprattutto non subirne. Stasera abbiamo fatto molto bene”.

Bernardeschi non si è poi sottratto alla domanda sulla situazione di difficoltà vissuta dalla Juventus: “Credo che nella vita ci siano due momenti, il momento di ricevere e quello di dare. Ora dobbiamo dare a società e tifosi, a partire da stasera. Sappiamo che il momento è delicato, il presidente ci ha fatto un discorso e siamo sereni. Oggi è partita una rincorsa fatta di orgoglio ed è importante per noi fare questo”.

In merito all’inchiesta sulle plusvalenze, Bernardeschi ha dichiarato: “Sembra una follia, siamo tranquilli, pensiamo solo al campo, siamo giocatori. Al resto ci pensano dirigenti e presidente. Noi siamo pagati per andare in campo“.

Federico Bernardeschi si è ormai messo alle spalle il recente infortunio ed è sceso in campo contro la Salernitana, sempre più deciso a dare il suo contributo per risollevare la Juventus in classifica.

A breve è attesa una decisione sul futuro, visto il contratto in scadenza a fine stagione. L’appuntamento è fissato a gennaio con il nuovo agente Federico Pastorello, che ha sostituito Mino Raiola, per prendere una decisione definitiva.

CalcioMercato ha rivelato che i rapporti tra Bernardeschi e Raiola si erano raffreddati dopo che l’agente aveva aperto all’offerta della Juve che prevedeva un taglio dell’attuale ingaggio da 4 milioni più bonus a 2,5, senza avere il consenso del giocatore. Da quel momento si è concretizzata la rottura tra i due e il trasferimento alla scuderia di Pastorello.

In caso di addio alla Juventus, Bernardeschi potrebbe decidere di fare una prima esperienza all’estero.

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