lunedì, 6 Dicembre 2021

Moratti: “Iuliano-Ronaldo? Non sarebbe cambiato nulla nemmeno col Var”

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L’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, in cui ha presentato il big match di domenica sera tra l’Inter e la Juventus:

Inter-Juve per noi interisti è la partita, procura sofferenza, mi faceva star sveglio la notte. Ci pensi in continuazione, nella settimana che la precede”. Sono queste le prime parole di Moratti.

Come emotività e come simpatia. Il calcio, al di là della passione, era la distrazione da altri pensieri. Con il calcio i sogni vengono facili. Come quando compri un giocatore e immagini che segni il gol dell’anno dopo due secondi e mezzo, ti aspetti sempre nuove meraviglie”.

Moratti non ha dubbi: “Ad ogni modo l’Inter-Juve indimenticabile è quella del 16 aprile 2010, 2-0, il gol di Maicon che fu definito iconico”

Poi, l’ex patron definisce “la partita che ha guastato il rapporto” tra i due club, quella in cui si è consumato il famoso contatto Iuliano-Ronaldo.

Oggi vivo quella partita con molta più serenità, meno passato e più presente, l’emozione è gestibile. Sono un tifoso meno sofferente… prima di entrare allo stadio. Se ai miei tempi ci fosse stato il Var? Sarebbe stato uguale, perché dietro al Var ci sarebbe stata gente che la pensava allo stesso modo”

Moratti è tornato a parlare anche di Superlega: “Presentata molto male, al punto che è il progetto è stato immediatamente cancellato. L’obiettivo dei club è quello di trovare il modo di portare a casa più soldi e posso anche capirlo, ma non si può sviluppare un piano del genere senza ascoltare la gente, gli appassionati e uscendo dal sistema”

Infine sui problemi societari dell’Inter: “I problemi a monte finiscono per colpire a valle, le imprese. Il ragazzo (Zhang) è bravo e simpatico, sento ripetere che le cose si stanno pian piano aggiustando quantomeno sul piano della gestione ordinaria, voglio essere ottimista”

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