Calciopoli da riscrivere. Bosco: “Tribunale di Strasburgo ha ammesso il ricorso di Giraudo. Se così sono stati violati anche i diritti della Juve”

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Andrea Bosco, giornalista di Tuttojuve, ha commentato la bella quanto clamorosa notizia
relativa a Calciopoli, con il Tribunale dei diritti dell’uomo che ha ritenuto ammissibile il ricorso dell’ex amministratore delegato della Juve, Antonio Giraudo, radiato in via definitiva dalla giustizia sportiva.

Ora il Tribunale di Strasburgo (che nel 90% dei casi è solito respingere questo tipo di richieste come riporta il “Corriere della Sera“ si è pronunciato a favore dell’ammissibilità”, ricorda il giornalista juventino ai lettori.

“Ci vorranno alcuni mesi prima del dibattimento. La palla passa allo Stato Italiano e al suo sistema giudiziario. Giraudo infatti ha eccepito soprattutto su un fronte : essere stata costretta la difesa della Juventus all’epoca di Calciopoli ad esaminare 7000 pagine (accusatorie) in 7 giorni”.

Per ora si tratta solo di ammissibilità, precisa Andrea Bosco: “Ma dovesse mai la corte di Strasburgo pronunciarsi nel successivo dibattimento ancora a favore di Giraudo, lo Stato Italiano sarebbe costretto a risarcirlo”.

Questo perché, spiega ancora il giornalista, il Tribunale dei diritti dell’uomo “valuta se i diritti della difesa siano stati o meno violati. In caso affermativo potrebbe essere riscritta la storia di Calciopoli? Non è detto”.

Ma verosimilmente dovesse essere accertato che all’epoca i diritti di Giraudo furono violati, inevitabilmente lo sarebbero stati anche quelli della Juventus. E’ probabile che a Strasburgo venga depositata anche quella dichiarazione del magistrato Sandulli, componente il collegio giudicante di Calciopoli che un anno dopo la sentenza che spedì la Juve in serie B, ebbe a dichiarare: «Giudicammo sull’onda del sentire popolare»”, ricorda Andrea Bosco .

Cosa potrebbe fare dunque la Juventus? “Magari ora la Juventus potrebbe ripescare dal cassetto della scrivania dell’ex presidente Cobolli Gigli la relazione da lui commissionata nel 2006 all’avvocato Dupont in vista di una difesa mai esercitata. Come noto per Calciopoli a difendere la Juventus fu l’avvocato Zaccone. Per informazione, Dupont è il legale del celebre caso Bosman. E sempre per informazione, l’avvocato Dupont, non risulta abbia mai perso un ricorso. A Strasburgo”.