Rampulla: “I bianconeri faranno di più. I calciatori, anche se non lo diranno mai, sentono l’esperienza di chi conduce la squadra”

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L’ex bianconero Michelangelo Rampulla ai microfoni di Stadio Aperto in onda su TMW Radio, ha commentato la situazione della Juventus, che tra qualche giorno affronterà la nuova stagione con alla guida Massimiliano Allegri.

“Con il ritorno di Allegri, i bianconeri potranno fare qualcosa in più. Il nuovo allenatore porta entusiasmo perché i calciatori, anche se non lo diranno mai, sentono l’esperienza di chi conduce la squadra e daranno tutti il 120%” ha commentato Rampulla che ha poi aggiunto: Pirlo diventerà un grande tecnico sicuramente, ma l’inesperienza il giocatore la avverte”.

Quest’anno Dybala, nonostante un rinnovo che tarda a concretizzarsi, sarà al centro del progetto di Allegri. “L’argentino è fondamentale per il gioco d’attacco dei bianconeri perché sa giocare a calcio. Quest’anno, sperando che non abbia più infortuni, potrà dare il suo contributo ed essere un valore aggiunto. Credo che Dybala possa essere l’arma in più della Juventus“.

Rampulla ha poi commentato la trattativa per portare a Torino il centrocampista Manuel Locatelli: “Se si punta su Locatelli bisognerebbe prenderlo subito perché società come la Juventus, quando decidono di acquistare un calciatore, non dovrebbero pensarci molto. Se viene reputato fondamentale lo prendi, non credo che 3 o 4 milioni possano fare la differenza, altrimenti significa che non lo reputi così imprescindibile. A me piace come centrocampista, ha fatto un buon campionato con il Sassuolo e ha dimostrato il suo valore anche con l’Italia. La maglia della Juventus pesa un po’ di più, ma credo che abbia le qualità per far bene anche in bianconero. Ovviamente i neroverdi faranno i propri interessi”.

Sul possibile ritorno di Pjanic, Rampulla ha commentato: “È un giocatore di valore assoluto, ma non li vedo bene questi ritorni. I bianconeri hanno dei giovani che potrebbero fare molto bene, ma se devo spendere dei soldi vado su un calciatore come Locatelli, mentre Pjanic potrebbe essere un ripiego, ma per due o tre anni. Il fatto che ancora non abbiano deciso ad una settimana dall’inizio del campionato la dice lunga, ma magari hanno le idee chiare e considerano Locatelli la ciliegina sulla torta”.

Infine, un commento su Cristiano Ronaldo: “Mi aspetto un Ronaldo diverso, che si possa mettere più a disposizione della squadre e dei compagni, aiutato un po’ di più da Dybala che rimane un calciatore che mi piace moltissimo. La Joya salta l’uomo ed è il classico trequartista che prova la giocata e tutti lo possono soffrire, mentre Ronaldo deve mettersi più a disposizione della squadra“.