Vigilia Juve-Milan, Pirlo: “Minaccia Uefa per SupeLega? Non influisce, nostro obiettivo è qualificarsi sul campo”

738

Andrea Pirlo ha parlato alla vigilia della sfida Champions della Juve contro il Milan:

“Prima di iniziare volevo fare i complimenti alle Women di Rita Guarino, siamo contenti tutti”.

Sulla partita di domani: “Abbiamo tutti i giocatori a disposizione e questa è una nota positiva. Si sono allenati tutti bene, domani avrò ampia scelta. Abbiamo 4 centrali per due posti perché è rientrato Demiral e il fatto che due giocatori siano in diffida inciderà”.

Per quanto riguarda le ultime notizie circa la Superlega, Pirlo ritiene che essa “non influisce, perché il nostro obiettivo è qualificarsi sul campo e non guardiamo ciò che succede fuori”.

Arriva una domanda sull’abbraccio Ronaldo-Baronio: “C’è un buon rapporto con tutti. Cristiano ha un bel rapporto con tutto lo staff, quindi l’abbraccio finale è visto come un unione di tutto il gruppo. Siamo tutti concentrati per l’obiettivo e l’abbraccio è stato importante. Dopo un po’ di critiche, Cristiano ha risposto sul campo”.

Donnarumma?Lo ritengo uno dei migliori al mondo: è un professionista esemplare e gli faccio i complimenti per quello che sta facendo”.

E sul futuro? “Non è il momento di pensare al restyling. Abbiamo ancora partite importanti, quindi il nostro obiettivo è stare concentrati sulle partite che dobbiamo ancora fare”.

E ancora tornando alla gara di domani: “Abbiamo visto e rivisto la partita dell’andata, era stata fatta una buona gara. Avevamo parecchie assenze, sia noi che loro. Ci eravamo reinventati una formazione all’ultimo momento. Era stata affrontata bene, con grande determinazione. Domani sarà interpretata bene, c’è grande voglia. E’ stata una settimana piena di entusiasmo, i ragazzi li vedo sul pezzo”.

Morata Mckennie titolari: “Morata sta bene, è recuperato ed è disponibile per giocare domani. Mckennie ha chance per poter partire dall’inizio. Sta bene, è dimagrito, e questa è una cosa che gli abbiamo messo in testa da un po’ di tempo. Deve essere un professionista al 100% perché quando giochi a questi livelli devi essere focalizzato in tutto”.

La scossa contro l’Udinese: “l’abbraccio del secondo gol ha dato entusiasmo ai ragazzi, anche negli spogliatoi i ragazzi erano contenti. Sapevano di essere in difetto dopo il primo tempo, ma la rimonta ci ha dato grande slancio per un finale di stagione da protagonisti”.