Pavan bacchetta la Juve: “Di questo passo non servirà nemmeno l’intervento della UEFA”

89

La Juventus intasca un modesto pareggio 1-1 contro la Fiorentina, che complica la situazione in classifica e mette a rischio il piazzamento Champions per la squadra di Andrea Pirlo.

A commentare l’ennesimo risultato deludente, Massimo Pavan su tuttojuve.com:

“Di questo passo la Uefa e Ceferin si faranno delle grasse e grosse risate, perché non servirà nemmeno il loro intervento. Pareggiando e soprattutto giocando come a Firenze, la Juventus in Champions non ci andrà e sarà tutto per propri demeriti.

C’è poco da dire, ancora una volta si è parlato troppo e si è fatto poco in campo. Una squadra lenta, che quando manca Federico Chiesa perde il 50% delle possibili idee offensive con Pirlo che ha deciso di proporre un “contiano” tre, cinque, due all’inizio, che tutto sapeva tranne che di scelta azzeccata. Insomma, un allenatore un po’ in confusione che ha cambiato nella ripresa e di positivo c’è solo il fatto che la squadra all’intervallo sia scesa in campo con ben altro spirito, cosa che non aveva fatto per tutta la stagione.

Per il resto il solito gioco molto macchinoso, una clamorosa gaffe di Rabiot che poteva anche non essere punita con il rigore, visto la spintarella subita, ma che comunque ha mostrato un calciatore disattento, visto che quel tipo di intervento lo aveva già fatto anche ad inizio campionato a Roma, causando un rigore.

Giocando come ieri in Champions non si va, poco ma sicuro, la squadra ora dovrebbe essere più determinata e convinta, invece, ieri ha commesso errori imbarazzanti, non riuscendo a creare problemi se non sporadici ad una formazione messa molto peggio in classifica.
La sensazione è che che si debba sicuramente fare di più, ma anche entrare con spirito diverso in campo, non è possibile concedere ancora una volta un tempo agli avversari, così come non è possibile vedere giocatori con così poche idee e personalità.

Siamo alla fine della stagione mancano poche partite e seriamente la qualificazione Champions è a rischio con problemi che si ripresentano ogni settimana, sempre dello stesso tipo, con errori individuali o di disattenzione di squadra che compromettono le partite.
Di questo passo non servirà aspettare la mannaia Uefa, i bianconeri in Champions non ci andranno per demeriti propri”.