Chirico: “Ma Pirlo cosa dice ai giocatori negli spogliatoi? Perché non è possibile che la squadra rientri in campo così!”

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Il giornalista Marcello Chirico su ilbianconero.com ha commentato la vittoria della Juventus sul Genoa che le dà la possibilità di incassare altri tre preziosi punti. Ma non sono solo sorrisi, come sottolinea il giornalista:

“La Juve vince 3-1 contro il Genoa, ma non arrivano solo sorrisi. Sì, perché questa squadra mostra ancora alcuni dei propri limiti, soprattutto nella gestione dei momenti e nella concentrazione: troppo spesso, infatti, si perde nelle banalità e butta via vantaggi e occasioni. Troppo spesso si addormenta. Ma di chi è la colpa? Di Pirlo, non solo sua, ma soprattutto sua. Perché di certo non è un caso…

Sicuramente bene il 3-1, bene i tre punti che in classifica ci fanno stare ad un passo dal Milan, e con ancora la possibilità di andare a prendere il secondo posto. Malissimo il secondo tempo, malissimo i 20/25 minuti del secondo tempo. Non è possibile che la Juventus giochi un primo tempo come quello che si è visto, in cui ha segnato due gol e in cui poteva anche segnare il terzo, e nel secondo entri in campo molle e non è la prima volta che succede. Ricordiamoci proprio con il Genoa in Coppa Italia 2-0, 2-2, tempi supplementari. Stavolta per fortuna la Juventus ha concesso soltanto una rete, tra l’altro viziata da una spinta di Scamacca su de Ligt. Però ha rischiato di prendere anche il 2-2 con Pjaca. Non è concepibile tutto questo. E per questo do’ la colpa non solo ai giocatori ma anche a Pirlo, per il semplice motivo che non è la prima volta che la Juventus rientra in campo dagli spogliatoi così molle, così poco sul pezzo.

Io voglio chiedere: ma questo allenatore negli spogliatoi che cosa dice? Cioè, è un allenatore che riesce a tenere sulla corda i giocatori, a farli restare concentrati? Cosa gli dice? Perché non è possibile che la squadra rientri in campo così, rischiando di prendere anche il 2-2, in una partita che poteva benissimo essere già chiusa e gestire molto meglio. Questa è una delle pecche di questa Juve, non riesce a gestire le partite.

Poi Pirlo ci mette anche del suo perché toglie dal campo uno dei migliori, Cuadrado, che è stato anche l’assist man per Kulusevski sull’azione del primo gol. Uno dei migliori in campo e lo toglie. E non si capisce perché. Perché è stato ammonito? Non è nemmeno diffidato ma soprattutto non c’è una partita infrasettimanale da fare in cui far rifiatare il giocatore, e metti in campo Alex Sandro che nel secondo tempo è stato uno dei peggiori. Tra l’altro è la sesta volta consecutiva in cui la Juve non riesce a fare clean sheet, che prende gol per la sesta volta di fila. E questo non va assolutamente bene.

In tanti si stanno incavolando per la maglia gettata per terra con rabbia da Ronaldo a fine partita… lo conoscete, conosciamo tutti com’è fatto Ronaldo. Ricordatevi cosa ha fatto quando è uscito dal campo nell’ultima partita di qualificazione del Portogallo: si è tolto la fascia e l’ha buttata per terra. La fascia da capitano del Portogallo, al quale lui è molto legato. Non ha avuto un atto di poco rispetto nei confronti della Juve. Lo sapete com’è fatto, oggi non è riuscito a segnare, era arrabbiato. Personalmente non faccio un processo a Cristiano Ronaldo, e non lo difendo solo perché sta alla Juve e perché a me piace, ma perché queste sono scemate in confronto al problema vero, cioè quei 25 minuti regalati al Genoa, il modo in cui è entrata male in campo la Juve nella ripresa. Su questo bisogna arrabbiarsi, non sulle cavolate di Ronaldo che conosciamo benissimo”.