Pavan su Conte: “Quel signore non dovrebbe mai nominare la Juve. Da juventino sta diventando simbolo dell’antijuventinismo”

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Sarebbe bello spodestare il regno di una squadra che vince da 9 anni, ma è inevitabile che da qui alla fine ci sarà tensione perché il pallone pesa. Ora ogni partita vale 6 punti, è un mattone pesante per far capire alle pretendenti che vogliamo fare sul serio fino alla fine. Per ogni vittoria c’è soddisfazione, fatica, stiamo cercando di fare qualcosa di bello per una società che da 10 anni non vince“.

Queste le parole di Antonio Conte a seguito della vittoria per 2-1 dell’Inter contro il Sassuolo, che hanno acceso gli animi dei tifosi juventini, che mai avrebbero pensato di poterle sentire uscire dalla bocca di uno dei loro beniamini più amati, almeno fino a qualche anno fa.

A commentare le dichiarazioni di Conte, il giornalista Massimo Pavan che su Twitter ha attaccato il tecnico nerazzurro:

Quel signore lì, non dovrebbe mai nominare la Juve visti i precedenti come fai a dire: ‘Sarebbe bello spodestare la Juve‘ quando ormai il campionato è finito da 2 settimane e sappiamo benissimo i motivi? Da juventino sta diventando simbolo dell’antijuventinismo, restiamo basiti”.

Numerosi i commenti dei tifosi, tra cui:

Antonio Conte non è mai stato juventino, come non è mai stato leccese. Conte è stato e resterà solo tifoso di Conte. Se 6 anni fa qualcuno mi avesse detto che Allegri sarebbe rimasto nel cuore degli juventini lo avrei preso per pazzo”.

“Il valore dell’Inter verrà fuori il prossimo anno quando torneremo alla normalità (stadi pieni) e Conte non potrà lasciar perdere la Champions a novembre, facendo figuracce anche in campionato perché non capisce come gestire la squadra. Difesa e contropiede non basteranno più”.