Lippi-Juve, arrivano conferme. Bucchioni: “L’ex ct sarà direttore generale dell’area tecnica. Si ripensa anche ad Allegri”

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Lippi-Juve, arrivano conferme. Stavolta è Enzo Bucchioni a parlare del futuro della Juventus nel suo editoriale per Tuttomercatoweb.

Il Ct campione del mondo che fra pochi giorni compirà 73 anni, sta per tornare nel calcio italiano”, rivela il giornalista.

Quelli che fino a pochi giorni sembravano soltanto rumors stanno invece mettendo solide basi e le possibilità che Lippi torni alla Juventus crescono e potrebbero concretizzarsi a breve: “L’idea suggerita ad Agnelli ha trovato terreno fertile, fra i due c’è grande stima e feeling personale”

“Lippi farà il dirigente. Forse direttore generale dell’area tecnica. Il nome di Lippi è venuto fuori in questo momento di difficoltà e di cambiamenti in casa bianconera, si stanno cercando delle soluzioni per valorizzare quello di buono che è stato fatto e ripartire dopo una stagione fino ad oggi negativa”.

Pirlo, che non è ancora pronto, ha idee e capacità, ma avrebbe bisogno di qualcuno più esperto che accompagnasse la sua crescita. Ecco allora l’idea Lippi. Uno come l’ex Ct potrebbe diventare un punto di riferimento nel rilancio e nella ripartenza di un ciclo per la società, ma anche Pirlo, suo regista nel mondiale trionfale del 2006, potrebbe avere un supporto, un consigliere, una guida”.

Ma c’è di più: “E’ ovvio che se la Juve non dovesse conquistare la Champions sarebbe un fallimento tecnico ed economico e la posizione di Pirlo diventerebbe indifendibile. Nell’ipotesi peggiore sarebbe necessaria una sorta di rivoluzione, ma anche in questo caso, se dovesse saltare Pirlo, Lippi resterebbe comunque un’idea praticabile per ripartire”.

E se invece dunque dovesse essere rivoluzione? “Anche il nome di Allegri resta in agenda. Non è un caso che l’allenatore livornese guardando al futuro resti sempre nel vago, fino ad oggi non siano state affondate trattative con le squadre che l’hanno cercato come Napoli e Roma. Allegri vuole valutare tutto e la Juve potrebbe essere una grande rivincita. Nel caso di non qualificazione in Champions oltre a Pirlo ci sarebbe un profondo rimescolamento destinato a coinvolgere anche Fabio Paratici e senza il grande nemico, ripensare ad Allegri diventerebbe automatico”.

A proposito di Ronaldo, il discorso della Champions vale anche per lui: “Se la Juve dovesse rimanerne fuori il divorzio sarebbe automatico. Lui non sopporterebbe il declassamento e la società non sarebbe più in grado di sostenere certe cifre. Resta aperta, comunque, anche l’ipotesi che Ronaldo decida comunque di trovare altre soluzioni e altri stimoli”. 

Più complesso il discorso Dybala: “Se davvero ha deciso di liberarsi a parametro zero l’anno prossimo e non accetterà la cessione in estate, per la Juve sarà un bagno economico non da poco. Situazione complicatissima per un rinnovo non fatto a certe cifre e la sensazione che Dybala sia diventato un altro giocatore e un’altra persona, si sia sentito declassato, da quando è arrivato Ronaldo”.