Arrigo Sacchi: “Juve, un errore prendere Ronaldo per vincere da solo le partite. In Europa così non si vince”

135

Nel corso di un’intervista a Fan Rating, Arrigo Sacchi ha parlato della situazione della Juventus, a partire dalla scelta di Andrea Pirlo per la panchina bianconera. Scelta sbagliata? “Non lo so – ha commentato Sacchi -, non so quanto abbia inciso all’interno della rosa della Juve. L’allenatore deve decidere la trama della sua squadra, non deve farlo un giocatore“.

“La Juve interpreta il suo calcio, ma il calcio si evolve e si rinnova – ha continuato Sacchi -. Oggi si deve giocare in 11, se prendo un giocatore che gioca da solo è difficile trovare la sinergia. La Juventus crede al suo tipo di calcio che in Italia è dominante, visto che il club è il più potente, in tutti i sensi, e il più organizzato, ma non sfrutta mai tutti gli 11 giocatori: in Europa così non si vince, ha sentenziato Sacchi.

“Nella finale contro il Real Madrid nel 2017 – ha ricordato Sacchi – la Juve mise uno stopper a fare il terzino, il terzino a fare l’ala destra, Dani Alves, Mandzukic come ala sinistra. Gli spagnoli, forti del loro gioco tennero Marcelo e Carvajan, due piccolini, senza preoccupazioni. Ronaldo in quel contesto fu importante, è un professionista esemplare. Quando lo prendi per vincere da solo le partite commetti un errore. Il tempo ci vuole solo se hai dei presuntuosi, ma io sceglievo l’uomo”.

In merito al futuro di Donnarumma, Sacchi ha commentato: “Se si trova bene al Milan, anche se prende qualche milione in meno, stia lì. Se invece rincorre i soldi, rincorrerà il successo ma non lo troverà“.