Trezeguet diventa ds: “Riferimento? Moggi”

182

Nel corso di un’intervista in esclusiva a tuttomercatoweb, l’ex attaccante della Juventus, David Trezeguet, ha parlato anche della sua nuova carriera da direttore sportivo.

“Dopo 6 anni alla Juventus come ambasciatore – ha commentato Trezeguet“ho capito che il mio desiderio era quello di tornare in questo mondo nelle vesti di direttore sportivo. Spero di cominciare presto una nuova avventura. La Juve? È la mia storia, ovvio. Ma oggi sono più interessato a fare un mio percorso dove mi daranno la possibilità“.

Gavetta? Sì – ha proseguito Trezeguet -. Anche qualche allenatore, se non fa la gavetta giusta, può avere delle difficoltà. Però se arriva una chiamata importante come fai a dire di no?”, ha aggiunto l’ex bianconero, forse riferendosi alle tante polemiche sull’inesperienza di Andrea Pirlo.

“Il modello di riferimento? Beh, ho vissuto il periodo di Luciano Moggi. Dal 2000 al 2006 era il nostro riferimento. Il suo modo di lavorare era molto interessante. Ora i tempi sono cambiati, credo che un direttore sportivo debba avere rapporto diretto con allenatore e giocatori. Credo molto nel destino, nel dialogo e nel cercare le soluzioni giuste”.

In merito ai risultati finora ottenuti dai bianconeri, Trezeguet ha commentato: “Immaginavo che il percorso in Champions fosse diverso. In campionato ha avuto delle difficoltà, ha vinto la Supercoppa, dovrà giocare la finale di Coppa Italia. Entriamo in una fase calda: c’è il derby e poi il Napoli. La Juve deve qualificarsi per la Champions. Poi Pirlo continuerà a lavorare su una squadra che deve migliorare, questo credo sia abbastanza evidente“.