Damascelli: “Per Dybala trattative low cost. Pirlo lascia libertà che Nedved non avrebbe mai permesso”

75

Nel suo editoriale per il Giornale, Tony Damascelli ha commentato l’intervista concessa in esclusiva da Pavel Nedved a DAZN. Un tentativo, secondo il giornalista di edulcorare la sua immagine:

“Seicentosessantuno secondi, in cifre 661, di intervista a Paved Nedved. Juventus football club ha concesso a Dazn l’esclusiva, si fa per dire, con il tentativo di edulcorare l’immagine del campione ceco, le cui recenti imprese da dirigente, strilli e proteste plateali in tribuna contro gli arbitri e, ultima, quella violenta di un Pallone d’oro 2003 ma nuovo hooligan di bordo campo, a scalciare il cartellone che invita al Respect, fotogrammi che hanno fatto il giro del mondo e non rientrano nel cosiddetto stile Juventus, già smarrito per altre vicende”, ha osservato il giornalista, che ha poi proseguito con un commento sulla squadra di Andrea Pirlo:

“La Juventus altalenante, secondo il vicepresidente, dopo nove anni di vittorie, intende puntare a un piazzamento ancora migliore in questo finale di campionato. Non è chiaro, però, come la squadra possa improvvisamente recuperare forze e fame, dal momento che lo stesso Pirlo, confermato a prescindere, ha voluto lasciare in libertà, dopo l’umiliazione contro il Benevento, la dozzina di bianconeri superstiti, tutti i sudamericani oltre a Buffon, McKennie, Ramsey e ai reduci e sopravvissuti dell’Under 23. Pavel Nedved non lo avrebbe mai permesso e l’esclusiva non ha affrontato la questione”.

Tony Damascelli ha poi concluso con un commento su Paulo Dybala: “Su Dybala altre conferme, nel senso che il mercato è aperto, come lo era due anni fa quando l’argentino venne offerto al Manchester United in cambio di Lukaku ma si rifiutò di accettare l’offerta. Stavolta la valutazione non potrà essere la stessa, Dybala «ha giocato meno di 800 minuti» e dunque le richieste, sue di aumento di salario e del club per eventuali offerte, rientreranno nelle trattative low cost“.