Via libera ai nazionali? Contraddizione Inter e il web non perdona: “Per Milan-Juve con giocatori positivi da una parte e dall’altra, nessuno dell’Inter invocò il rispetto della salute e nessuna ASL intervenne”

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L’Ats, l’Azienda per la tutela della salute di Milano fa il bello e cattivo tempo nel campionato di Seria A. Dapprima ha vietato lo svolgimento della gara Inter-Sassuolo per i 4 positivi al covid-19 in casa-Inter e poi ha “recluso” i nazionali nerazzurri negativi provocando anche la reazione di Andrea Pirlo (“all’Inter fortunati e riposati”).

Ma nella giornata di lunedì potrebbe esserci un clamoroso dietrofront con la stessa Ats che potrebbe dare il via libera ai nazionali nerazzurri. La Gazzetta riferisce che l’Inter sarebbe irritata nel veder partire i giocatori per una scelta politica. Scelta politica che però non ha irritato i nerazzurri quando è stata presa la decisione di rinviare la gara col Sassuolo.

I tifosi, sempre molto attivi sui social in merito a questa querelle, non perdonano la contraddizione in seno all’Inter:

“Oggi l’Inter è irritata per tutto. Per Pirlo, per le nazionali: pensassero a pagare gli stipendi”, scrive qualcuno.

Oppure: “Fa un po’ sorridere sentire invocare il rispetto della salute solo quando fa comodo a una società. Quando si giocò Milan-Juve con giocatori positivi da una parte e dall’altra, nessuno dell’Inter invocò il rispetto della salute e nessuna ASL intervenne”.

Qualcun altro sbugiarda letteralmente la società nerazzurra: “Era strana anche la nota che specificava che avrebbe bloccato i nazionali quando doveva limitarsi a dire che dovevano andare in bolla, ma siccome con l’Uefa non si scherza, adesso possono solo irritarsi perché lì non ci sono amici”.