Cristiano Zanetti: “La Juve si gioca moltissimo, se resta a 7 punti può ancora giocarsela”

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Nel corso di un’intervista a tuttomercatoweb.com l’ex centrocampista Cristiano Zanetti ha commentato la situazione della Juventus, attualmente al 3° posto in classifica, partita all’inseguimento della capolista Inter.

“Se è davvero una fuga quella dei nerazzurri, lo si saprà lunedì sera – ha commentato Zanetti -, ci sono partite troppo importanti. La Juve si gioca moltissimo, se resta a 7 punti può ancora giocarsela. L’impressione è che il recupero con il Napoli lo vinca la Juve– ha aggiunto l’ex giocatore -. Per il Napoli, in teoria ovviamente, era quasi meglio giocare all’andata, quando mancava Ronaldo. Ora i problemi non mancano. Senza il rinnovo di Gattuso si capiva che c’era già qualcosa che non andava”.

La Juve ha tante assenze e vive un periodo particolare – ha proseguito l’ex giocatore -. Non è mai stata al completo, è una stagione con tanti infortuni, tante squalifiche, Dybala mai utilizzabile… La gara contro la Lazio sarà fondamentale, la Juve è a un bivio. È una settimana decisiva e la vedo più favorita in Champions che per lo scudetto. In Italia l’Inter pare aver preso il sopravvento anche se, ripeto, dipende da cosa succede in questo turno di campionato”.

Zanetti ha rimarcato l’episodio che potrebbe aver dato via al cambiamento da parte di Antonio Conte: “Dopo lo scontro verbale con la Juve, Conte lo vedo più sul pezzo anche nelle interviste. Gli è venuta più fame, l’aveva persa ad un certo punto, quella partita gli ha dato come una scossa. È stata quella la svolta, prima non aveva mai parlato di 13 o 14 finali, non aveva quell’agonismo di adesso. Prima lo vedevo più remissivo, dopo quel battibecco ha nuove motivazioni ed è tornato il Conte tarantolato in panchina e che prepara le partite al meglio. Credo che dopo i fatti di Torino Conte voglia dimostrare di essere il più bravo che c’è in Italia e ci sta mettendo ancor più carica”, ha concluso Zanetti.