Moggi: “La Juve con la vittoria sul Milan, oltre a fare un favore a se stessa ne ha fatto uno più grande all’Inter”

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Luciano Moggi ha pubblicato ha condiviso sui suoi profili social il suo consueto editoriale per le colonne di Libero prendendo spunto dalla vittoria della Juve contro il Milan s S. Siro.

Ha vinto la Juve (3-1) soprattutto in chiave tattica perché ha individuato in Theo Hernandez il soggetto più pericoloso del Milan per le sue scorribande nelle aree avversarie ma anche il più vulnerabile quando deve difendersi”, spiega Moggi .

“E ha saputo neutralizzarlo ponendo nella sua zona di campo Chiesa che, in velocità, ha sempre saltato il francese, andando in gol due volte, più un palo a portiere battuto”.

In chiave tattica, Moggi spiega che “Pirlo collocava poi Ramsey mezzala a tutto campo e Dybala in una posizione intermedia tra i centrocampisti e l’attacco e da qui nascevano le due invenzioni dell’argentino che hanno mandato in gol Chiesa”.

Juve quindi perfetta nell’individuare i punti deboli dell’avversario, compreso il suo stato di forma, per le indicazioni che sapeva dare Benevento Milan , vinta dai rossoneri che però erano stati meno brillanti del solito”.

D’altra parte prosegue Moggi “abbiamo sempre pensato che la squadra di Pioli potesse fare un ottimo campionato, senza però avere la caratura per vincerlo.

Con questa vittoria, sentenzia Moggi la Juve, oltre a fare un favore a se stessa rimettendosi in gioco, ne abbia fatto uno più grande all’Inter che, lo sosteniamo dall’inizio, ha tutto per tagliare per prima il traguardo tricolore”.