Juve-Napoli, Andrea Bosco: “Continuerò a cercare le prove della “diserzione” di Gabriele Gravina al Collegio di Garanzia del Coni”

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Andrea Bosco, scrittore di fede juventina ha pubblicato per le colonne di Tuttojuve il suo primo editoriale del 2021 in attesa che riprenda il campionato.

Il giornalista ha toccato due argomenti: il mercato e la sentenza Juve-Napoli.

Se il futuro sembra promettente, visti i tanti giovani che la Juventus ha sotto controllo, è il presente secondo Andrea Bosco a lasciare dubbi: “La Juventus non può essere brutta come quella asfaltata all’Allianz dalla Fiorentina. Si riprenderà. Ma le carenze esistono. Manca un terzino. Quello che piaceva (Marco Alonso) pare destinato all’Atletico”.

“Manca (in attesa del completo recupero di Dybala) un attaccante di complemento. Ci sono nomi (Scamacca, Depay, Giroud) ai quali è complicato arrivare. Ce ne sono altri (Llorente e Milik) di proprietà del Napoli. E non vado oltre. Pavoletti (in prestito ?) potrebbe alla fine risultare la scelta”.

A centrocampo le opzioni sono scarse. Pogba non sembra roba per gennaio. Locatelli non si muoverà dal Sassuolo. Al pari di De Paul dall’Udinese. Uno scambio Bernardeschi-Calha tra Juve e Milan appare improbabile. E poi la Juventus dovrebbe prima liberarsi di uno degli attuali giocatori in rosa (Rabiot?) . Quello del centrocampo è il nodo più aggrovigliato da risolvere”.

“Continua , intanto, la mia ricerca sui motivi della “diserzione” di Gabriele Gravina al Collegio di Garanzia del Coni. Prima o dopo qualcuno mi spiegherà il vero motivo per cui Gabriele Gravina, abbandonando i suoi giudici, non si è presentato. Non cerco indiscrezioni: cerco prove. Forse non le troverò. Ma continuerò: anche qualora la mission, dovesse rivelarsi impossibile” .