Caso Suarez-Juve: Rivelata l’identità della talpa autrice della fuga di notizie

6972

Il procuratore Cantone – che sta indagando sul caso-Suarez e l’oramai famoso esame farsa del calciatore uruguayano accostato alla Juventus – , ha rivelato alcuni retroscena interessanti al Foglio. Ecco un estratto:

Un ufficiale di polizia giudiziaria delegato all’indagine ha parlato troppo e fuori luogo quando furono fatte le perquisizioni; lo ha fatto, però, a titolo personale, senza essere stato autorizzato da nessuno (certamente non dalla Procura), il giorno in cui, fra l’altro, lasciava il comando perugino per andare a ricoprire un incarico cui era stato trasferito da tempo”, rivela il procuratore di Perugia.

“Di quell’improvvido comportamento l’ufficiale, che non si è occupato più delle ulteriori investigazioni, risponderà evidentemente nelle sedi deputate”.

Il procuratore Cantone rivela inoltre alcuni dettagli dell’interrogatorio a Suarez:

A proposito dell’audizione di Suárez, poi, essa è divenuta di dominio pubblico perché svoltasi in videoconferenza e in un’aula di udienza, in presenza anche del suo difensore”, spiega Cantone.

Sui contenuti di essa, però, le informazioni emerse sono il frutto di deduzioni, nemmeno corrette, di giornalisti, mai confermate da nessuno”.

E alla domanda se questa indagine meritava di essere fatta o no, il procuratore risponde senza tentennamenti: Sì; così come credo fermamente che bisogna rispettare i diritti degli imputati, bisogna ugualmente sottostare al dovere costituzionale dell’obbligatorietà dell’azione penale; è emersa una notizia di reato e doverosamente abbiamo avviato l’indagine”, sentenzia Cantone.