Juve, il rimprovero di Moggi: “Bisognava stare attenti a fare proclami”. E sulla sentenza: “Io non avrei taciuto. Per questo motivo sono stato fatto fuori”

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L’ex dg della Juventus Luciano Moggi si è pronunciato ai microfoni di Radio Bianconera, in merito alla sconfitta della Juventus contro la Fiorentina. Le sue parole:

Io dopo la partita di Parma dissi che bisognava stare attenti a fare proclami, a farci vedere una Juventus così bella aveva concorso molto la mediocrità dei giocatori del Parma”, le prime parole di Moggi.

Questa Juventus tanto esaltata era completamente diversa da quella vista contro l’Atalanta, dove ha pareggiato e rischiava di perdere la partita. Avevo detto di aspettare la Fiorentina, sebbene non sia un’avversaria di cartello visto il campionato che sta facendo”.

Alla Juventus ci sono tanti giocatori forti fisicamente, ma manca qualcuno in grado di dettare i tempi. Pirlo che era un giocatore di qualità non avrebbe mai forgiato la squadra così. Sul primo gol Vlahovic ha potuto fare 30 metri palla al piede e segnare. Se non si critica non si aiuta la squadra”, aggiunge Moggi.

L’ex manager bianconero ha poi detto la sua sulla sentenza Juve-Napoli:

“Io non avrei taciuto, con questa sentenza si autorizzano le squadre a trovare escamotage per non giocare le partite. A me non sarebbe andato bene e probabilmente è per questo motivo che sono stato fatto fuori, perché dicevo cose che nessuno voleva sentirsi dire”.

Fonte: Tuttojuve