Juve, Chirico individua i colpevoli: “A dare il colpo di grazia ai bianconeri c’hanno pensato l’arbitro La Penna e il varista Mazzoleni”

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Marcello Chirico ha “fondate ragioni per pensare che la Juventus non riuscirà a centrare il record dei 10 scudetti consecutivi”.

E questo avverrà oltre che per demeriti della Juve “anche per una serie di fattori esterni, tipo quelli verificatisi prima e durante l’ultima, umiliante ed inaspettata sconfitta interna con la Fiorentina”.

I colpevoli secondo Chirico? Cuadrado, La Penna e Mazzoleni oltre all’inaspettata quanto assurda sentenza del Collegio di garanzia del Coni sulla vicenda Juve-Napoli, ora da rigiocare.

“Normale che una notizia del genere un po’ di confusione in casa Juve la generasse. Lo si era capito alla consegna delle distinte, con Rabiot (in diffida ed espulso alla 2° giornata) cancellato all’ultimo secondo per paura di ulteriori penalizzazioni successive causa squalifica non scontata”, riferisce il giornalista.

A dare il colpo di grazia alle velleità di recupero dei bianconeri c’hanno pensato in tandem l’arbitro La Penna e il varista Mazzoleni con una decisione dopo l’altra avversa alla Juve. Tutte quando la partita era ancora sullo 0-1″.

I fatti: “Il doppio giallo non estratto a B.Valero per un fallo netto (e duro) al limite dell’area fiorentina, punito infatti con una punizione e che avrebbe riportato le squadre in parità numerica”

E poi, il successivo fallo (netto) da rigore di Castrovilli su Ronaldo; il sandwich in area poco dopo su Bernardeschi, con tanto di spinta plateale da parte del portiere viola sull’ala bianconera”.

Il giornalista non ha dubbi: “Se l’arbitro avesse fatto l’arbitro, e il Var gli avesse segnalato almeno uno dei 2 falli da massima punizione, ora forse staremmo a commentare un’altra partita”.

A parti invertite, Rocco Commisso starebbe sicuramente manifestando tutto il proprio “disgusto” su tutte le tv e radio nazionali e locali, e magari pure alla CNN”.

Siccome la performance di La Penna non si è discostata molto da quelle precedenti dei suoi colleghi Fourneau, Pasqua e Orsato (con varisti annessi) a Crotone, con l’Hellas, a Benevento e nel derby, capisco Nedved quando lascia la tribuna furibondo e urlando “Basta, non ne posso più!”. Ha ragione: non se ne può più”, tuona pure Marcello Chirico.