Evelina Christillin: “Pirlo non è una primadonna, ha l’umiltà giusta. Non è giusto dare la croce addosso a Dybala”

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L’imprenditrice torinese e membro nel Consiglio FIFA, Evelina Christillin, da sempre tifosa bianconera, ai microfoni di Stile Juventus in onda su Radio Bianconera ha commentato la situazione vissuta dalla nuova Juventus di Andrea Pirlo:

“Chiaro che l’inesperienza c’è, bisogna vedere la velocità con cui riesce ad acquistare l’esperienza. Sicuramente non è una primadonna, ha l’umiltà giusta.

Ci siamo detti in passato che la Juve era un cantiere in allestimento e in assestamento. Ci sono state delle partite che non ci hanno convinto, ad esempio Crotone e Verona, ma mi sembra che un po’ alla volta ci si stia ritrovando. Nella partita contro la Lazio è stato fatto un errore fatale nel finale, ma io ho visto una buona Juventus.

In Champions aspettiamo le prossime gare, sulla sfida contro il Barcellona non sono così drastica, non si possono pretendere i miracoli“.

Sulla situazione di difficoltà vissuta da Paulo Dybala, Evelina Christillin ha commentato:

Dybala è un punto interrogativo, un giocatore di una classe infinita che sembra aver perso un po’ la bussola. È un ragazzo molto emotivo e non è giusto dargli la croce addosso“.

Evelina Christillin ha poi concluso con un pensiero rivolto ad Antonio Conte:

“Da un punto di vista caratteriale ha le sue difficoltà, ma sia da giocatore che da allenatore possiamo solo dirgli grazie. Adesso ce lo ritroviamo da avversario e non mi sembra che abbia la vita facilissima“.