Pavan: “Ronaldo resterà a Torino solo se la squadra sarà competitiva e lotterà per vincere”

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Molte le voci di una possibile partenza da Torino di Cristiano Ronaldo, che spaventano non poco i tifosi juventini.

Ancora al top nonostante i suoi 35 anni, Ronaldo ha un contratto che lo lega ai bianconeri fino a giugno 2022 e i tifosi sperano che al termine della stagione la Juve possa proporgli un prolungamento dell’accordo.

Sull’argomento anche il giornalista Massimo Pavan che su tuttojuve.com scrive:

Cristiano Ronaldo vive di sfide, di emozioni e di obiettivi, se così non fosse non continuerebbe a giocare ed a impegnarsi per essere il numero uno al mondo.

In settimana ha segnato la sua rete numero 746, quella che gli permette di affiancare Ferenc Puskas al quarto posto della classifica dei migliori bomber di tutti i tempi. Un buon traguardo, ma non sufficiente perché Ronaldo guarda più avanti, al terzo posto Pelé con 767, al secondo Romario con 772 e al primo posto Bican ex Slavia Praga a 805.

Ronaldo corre spedito, ha segnato 644 gol con le formazioni di club e 102 in Nazionale, viaggia ad una media di 30-40 gol all’anno e già in questa stagione potrebbe superare sia Pelè che Romario per tentare la prossima di superare Bican per diventare il migliore bomber della storia, numericamente parlando.

Ronaldo ci punta e la prossima stagione resterà a Torino solo e soltanto se la squadra sarà competitiva, lotterà per vincere, ma soprattutto continuerà ad avere una mentalità offensiva e determinata nel vincere. Per Ronaldo le annate di transizione non esistono, non può esistere quest’anno e non potrà esserci la prossima annata.

L’obiettivo deve essere sempre vincere e la squadra deve essere allestita di conseguenza, questo si aspetta il portoghese, come si attende che in questa stagione i bianconeri sappiano lottare fino alla fine per il titolo e possano portare a cassa trofei.

Tutto passa per i gol di Ronaldo che vuole segnare il più possibile per diventare il primo al mondo, ma gli obiettivi individuali arrivano solo con quelli di squadra, servirà un patto comune per vincere e poi farlo diventare il miglior bomber al mondo“.