Allarme Ronaldo-PSG. Chirico: “Con Leonardo, fossi in Agnelli o in Paratici, non andrei a prendere manco un caffè”

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Tine banco sui giornali l’ipotesi che Cristiano Ronaldo possa lasciare la Juventus per approdare alla corte del PSG.

Ipotesi che lascia preoccupato Marcello Chirico, direttore del sito Il Bianconero.

Come più volte ribadito, Chirico anche nel suo ultimo video-editoriale invita Andrea Agnelli blindare il portoghese.

Ronaldo è diventato un obiettivo di mercato del Psg. Chi l’ha detto? Leonardo. Il ‘bello del calcio europeo’ ha detto ai propri tifosi che il Psg può tranquillamente permettersi Cristiano e che nei mesi prossimi, nella prossima stagione, possono succedere cose straordinarie”, esordisce Chirico.

Con Leonardo, fossi in Agnelli o in Paratici, non andrei a prendere manco un caffè. Nel 2012, durante la trattativa col Pescara per Verratti, è piovuto da Parigi e ha offerto il doppio. Una volta passato al Milan, dopo aver combinato l’affare Higuain e dopo aver promesso alla Juve di valutarlo per un anno in vista di un eventuale acquisto definitivo, a gennaio l’ha rispedito indietro”, ricorda il giornalista di fede bianconera.

Chirico boccia infine l’intera impalcatura del presunto affare CR7/PSG:

Oltre a prendere Ronaldo – prosegue Chirico – il club francese vorrebbe tenersi pure Mbappe, Neymar e Icardi e mi chiedo: è sostenibile tutto questo? Ronaldo se va a Parigi vuole giocare. La mia idea è che Leonardo vorrebbe tanto appiopparci Icardi, scambio che io non farei mai: Icardi vale cento volte meno questo Cristiano Ronaldo“.

In conclusione Chirico invita ancora una volta a prolungare subito il contratto con l’asso portoghese:

Ma poi, perché Ronaldo dovrebbe andare al Psg in un campionato nettamente meno competitivo della serie A? Per soldi? Per la Champions? I francesi non ci sono mai riusciti nonostante tanti campioni”.

E soprattutto perché la Juve dovrebbe privarsi di lui? Ronaldo è ancora decisivo, è un valore aggiunto a livello finanziario, di marketing, di attrazione per i giocatori. Fin quando è così, va tenuto alla Juve. Quando ci si accorge che è in fase down, come Higuain, sarà il caso di separarsi. Ma per ora, altro che divorzio: io chiamerei Ronaldo e firmerei il prolungamento di contratto”.