sabato, 22 Giugno 2024

Cerruti: “Dybala non è un bluff, altrimenti la Juventus non gli avrebbe dato il numero 10 di Sivori, Platini e Del Piero. Sarebbe importante un intervento della società”

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Il giornalista Alberto Cerruti, nel suo editoriale pubblicato su la Gazzetta dello Sport, ha commentato il momento di difficoltà vissuto dal numero 10 bianconero Paulo Dybala, alle prese con il problema del rinnovo contratto.

Il commento di Cerruti:

“Mercoledì scorso si era sbloccato in Champions, con un gol e mezzo contro il Ferencvaros, entrando nel modo migliore al posto di Morata. Domenica, invece, contro la Lazio è entrato nel modo peggiore al posto di Ronaldo e proprio dopo una sua palla persa è nata l’azione dell’1-1 finale.

Così è esploso, o meglio è riesploso, il caso Dybala. Un caso da non sottovalutare pensando alle sue presenze più in panchina che in campo, ma al tempo stesso da non ingigantire perché, se è vero che Dybala a Roma non ne ha azzeccata una, è altrettanto vero che non è soltanto colpa sua se è sfumata la vittoria.

E diciamo Juventus in generale perché Dybala è un patrimonio del club, prima di essere un giocatore a disposizione di Pirlo che ne decide l’impiego. Visto che non raggiungerà la sua nazionale, rimanendo a Torino durante la sosta del campionato, Dybala dovrà prima di tutto cercare di migliorare la sua condizione fisica. Questo, infatti, è il suo dovere di professionista che non deve lasciarsi condizionare dalla trattativa per il rinnovo del contratto, tra l’altro in scadenza alla fine della prossima stagione, non di questa.

Ma per il bene suo e quindi del club, mai come stavolta sarebbe importante un intervento della società, per chiarire con Dybala le rispettive posizioni. Andrea Agnelli, dall’alto del suo ruolo di presidente cresciuto in una famiglia innamorata del calcio e della Juventus, sicuramente saprà come muoversi: in prima persona, o attraverso Nedved che è stato un grande giocatore, e Paratici che ha già raccolto uno sfogo dell’argentino a Crotone.

Con una certezza che dovrebbe essere una garanzia, anche per Pirlo, perché Dybala attraversa un momento difficile ma non è un bluff, altrimenti la Juventus non gli avrebbe dato il numero 10 di Sivori, Platini e Del Piero, con la fascia di capitano in assenza di Chiellini e Bonucci.

Il tempo è dalla sua parte e va sfruttato nel modo migliore, visto che domenica compirà soltanto 27 anni“.

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