Criscitiello: “Juve, perdere punti così inizia a diventare un problema. Per fare l’allenatore servono qualità, esperienza e cattiveria agonistica. Due di queste non appartengono a Pirlo”

27

Il giornalista Michele Criscitiello nel suo editoriale per TMW ha analizzato l’ultima giornata di campionato, compresa la sfida all’Olimpico tra Lazio e Juventus, terminata in pareggio 1-1.

Il commento di Criscitiello:

La Juventus è la fotografia di chi la guida. Andrea Pirlo trasmette zero a questa squadra che gioca per 75 minuti ma dimentica di chiudere le partite e di fare battaglia nei minuti finali. La leggerezza di Dybala è la dimostrazione di una squadra che non sente pressione. Pochi minuti prima dell’errore fatale c’è un’azione per cui Dybala andrebbe preso per la maglietta e messo in panchina. Non segue l’azione, resta a centrocampo e quasi sembra farci un favore se deve correre senza pallone.

Pirlo avrà mille pregi ma per fare l’allenatore servono qualità, esperienza e cattiveria agonistica. Due di queste sicuramente non appartengono a Pirlo, sulla qualità giudicheremo in futuro. Perdere punti così inizia a diventare un problema. La Juve non gira e possiamo raccontarci mille storie ma l’allenatore fa tanto. Nelle big spesso non incide ma se già non fa danni è un punto di partenza. Qui i danni vengono fatti anche involontariamente”.