Chirico sul nodo cessioni Juve: “Servono attributi come con Mandzukic, il metodo Moggi funziona sempre!”

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Mancano pochi giorni all’apertura della sessione estiva di calciomercato e a tenere banco in questi giorni in casa Juve è indubbiamente il nodo cessioni, in particolare quelle di Gonzalo Higuain e Sami Khedira, che non sembrano intenzionati a lasciare Torino. Non facilmente, almeno.

A commentare il problema degli esuberi in casa Juve, il giornalista Marcello Chirico su calciomercato.com:

“Entrambi più che mai intenzionati a non mollare l’osso fino all’ultimo giorno di scadenza, non a caso sono stati tra i primi a presentarsi al raduno.

Si erano impuntati la scorsa estate, e l’hanno vinta loro; lo stanno rifacendo pure in questa sessione di mercato, e il Trio Mercato bianconero non sembra capace di elaborare una strategia convincente per accompagnarli alla porta.

La cantilena del “il coltello dalla parte del manico ce l’hanno i giocatori” regge, come scusa, fino ad un certo punto: quando la Juventus ha voluto liberarsi di Mandzukic, c’è riuscita. Non portando a casa nemmeno un euro, ma sgravandosi di uno stipendio pesante.

Come ha fatto? Mettendolo fuori rosa. Alla fine il giocatore, pur di andare a giocare da qualche parte, accettò persino il Qatar.

Il metodo Moggi funziona sempre, basta avere gli attributi giusti e far sentire il vocione della società. Altrimenti non se ne esce”.

Chirico conclude:

“Mancano meno di 25 giorni all’alba della Serie A 2020/21 e tutto potrà ancora capitare. Magari il Trio, alla fine, porterà a casa Messi o Neymar, per adesso però la rosa a disposizione di mister Pirlo è pressoché la stessa di Sarri“.