Chirico tra bilancio e mercato: “È vero, situazione Juve non florida, ma con l’alleggerimento del fair play finanziario, potrà fare il mercato che vorrà con cessioni come ai tempi di Moggi “

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In tanti si chiedono come sarà il nuovo mercato della Juve, dopo l’approdo di Andrea Pirlo alla guida dei bianconeri.

I primi due colpi la Vecchia Signora li ha già messi in cassaforte: Dejan Kulusevski e Arthur Melo. E poi?

A spiegarlo è Marcello Chirico, giornalista, tifoso juventino e profondo conoscitore del mondo Juve.

Ecco cos’ha detto nel suo consueto video-editoriale per IlBianconero: “È vero la situazione finanziaria della Juventus non è florida e il passivo parecchio alto, pero non esistono al momento rischi di contravvenire alle regolo del fair play finanziario”, sostiene Chirico.

Tuttavia, spiega il giornalista, “l’emergenza Covid ha stravolto un po tutto e per questo la Uefa ha voluto dare una mano ai club alleggerendo i paletti del fair play finanziario fino a giugno 2021. Di questo potrà beneficiarne anche la Juve”.

Per esempio “lo stipendio di Ronaldo verrà contato solo per metà per ognuna delle 2 stagioni del biennio 2019/2021”.

Al momento le perdite sono inferiori ai 30 milioni e non impattano troppo sul bilancio di quest’anno.

“Alla luce di tutto questo – sostiene Chirico – , Paratici e Nedved in teoria potranno fare il mercato che vorranno, perché non esistono limitazioni, ma conoscendo l’oculatezza della proprietà, probabilmente non si spingeranno tanto in la con gli acquisti, però non staranno nemmeno fermi: Agnelli ha detto arriveranno giocatori da Juve e vedrete che ciò accadrà, magari privandosi di qualcosa come sempre avvenuto come avvenuto dai tempi di Moggi”, ha concluso Marcello Chirico.